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Mercante: frasi e citazioni
15 citazioni di 6 autori
Che cosa hanno detto scrittori, filosofi e poeti su mercante? Ecco 15 citazioni con l'autore di ciascuna.
Frasi su «mercante»
Cristo ha scacciato i mercanti dal Tempio. Se fosse qui oggi, non farebbe che scacciare mercanti.
E non me ne maraviglio, perché la gentilezza de la maggior parte de i mercanti è la villania, e apresso di loro non è di merito se non il furto che essi battizzono guadagno.
Fra le corporzioni d'arti quella dei mercanti s'affaccia prima più che pel tempo, per l'importanza sua. La più comune sentenza vuole ch'essa non apparisca tra le forze della società medioevale se non allora che questa tocca il suo apogeo segnando quasi il massimo sviluppo del comune italiano.
La cosa più importante per un mercante è il fiuto: devi avere la capacità di intuire quale strada porterà maggiori profitti nel futuro, una volta fiutata la pista giusta non devi mollare. (L'attacco dei giganti)
La merce più importante per un mercante non è forse la fiducia? (L'attacco dei giganti)
La stessa Chiesa, sempre dilaniata dal doppio ruolo politico e spirituale, con una mano si serviva dei mercanti, e con l'altra li malediceva: per secoli bollò come peccato l'usura, intesa anche come semplice prestito, e nelle chiese andavano di moda gli affreschi con mercanti arrostiti nell'inferno.
Ma, in Roma come in tutta Italia, i Comuni non ebbero altra origine che dal commercio e dalle associazioni o compagnie commerciali: la mercatura fu il solo potentissimo mezzo, onde sorse, s'invigorì e si dilatò in ogni parte quella nuova forma di governo popolare che con tanta gloria venne innalzata sulle rovine dell'antico diritto feudale. Per lungo volger di tempo il nome di mercator equivalse a titolo di nobiltà e di potenza cittadina; anzi i principali dei mercanti furono essi stessi da principio consoli e magistrati del Comune, e poscia rimasero sempre partecipi della pubblica amministrazione. Quindi è che la storia e le vicende delle corporazioni e degli statuti mercantili nel medioevo si connettono intimamente colla storia e col progresso delle istituzioni civili, e mutuamente si rischiarano di luce copiosa.
Oh! questa vita sterile, di sogno! / Meglio la vita ruvida concreta / del buon mercante inteso alla moneta.
Il mercante prima si fa i soldi poi la coscienza.
Mercante di vino, mercante poverino.
Mercante d'olio, mercante d'oro.
Mercante litigioso, o fallito o pidocchioso.
Mercante di frumento, mercante di tormento.
Oggi mercante, domani mendicante.
Tanto è mercante chi compra come chi vende.
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Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026