Frasi
Nevrosi: frasi e citazioni
18 citazioni di 12 autori
18 frasi celebri sul tema nevrosi, da leggere, copiare e condividere citando sempre l'autore.
Frasi su «nevrosi»
C'è una predisposizione costituzionale a tutto, quindi anche alla nevrosi.
È semplice nevrosi, e ogni nevrosi è ingenua.
I conflitti nevrotici non si risolvono per decisione razionale. I tentativi di soluzione del nevrotico non sono soltanto inutili, ma dannosi. Però questi conflitti possono essere risolti cambiando la condizione interna della personalità che li ha fatti sorgere. Ogni pezzo di lavoro analitico bene eseguito cambia queste condizioni per il fatto che rende una persona meno debole, meno timorosa, meno ostile e meno alienata da se stessa e dagli altri.
La nevrosi – come ti ho detto altre volte – è una lente di ingrandimento, attraverso la quale si possono scorgere i più segreti meccanismi che muovono le azioni e i segreti degli uomini, di gli uomini, anche quelli che sono, o sembrano, normali.
La nevrosi è di moda: / chi non l'ha, ripudiato sarà.
La nevrosi è qualche cosa di circoscritto al pube.
La teoria del trauma è stata perciò accantonata perché antiquata, infatti avendo compreso che la radice delle nevrosi non è il trauma, bensì il conflitto erotico nascosto, il trauma perde la sua importanza patogena.
Lei comprende perché c'è tutto questo caos nel mondo oggi? [...] È la natura che si vendica. Ci combatte creando una malattia chiamata nevrosi, offusca la mente del genere umano con l'ansia. Ci vuole dimostrare che non può essere battuta da gente come noi. Ha portato via il mondo agli intellettuali per riconsegnarlo di nuovo alle scimmie. (La foresta pietrificata)
Quindi né il medico né il paziente devono cullarsi nella speranza che l'analisi da sola basti ad eliminare la nevrosi. Sarebbe un inganno e un'illusione. In fin dei conti è sempre il fattore morale che opera la scelta tra malattia e salute.
Se «ami» chi ti tratta male e tratti male chi ti «ama», significa che preferisci rifugiarti nella nevrosi.
Se nevrotico vuol dire desiderare contemporaneamente due cose che si escludono a vicenda, allora io sono nevrotica all'ennesima potenza.
Sigmund Freud ha detto, da qualche parte, che l'uomo nasce nevrotico. Questa è solo una mezza verità. L'uomo non nasce nevrotico, ma viene al mondo all'interno di un'umanità nevrotica e la società che ci circonda conduce tutti, prima o poi, alla nevrosi. L'uomo nasce naturale, autentico, normale, ma quando il neonato diventa parte della società la nevrosi comincia a manifestarsi.
Tutte le cose più grandi che conosciamo ci sono venute dai nevrotici. Sono loro e solo loro che hanno fondato religioni e hanno creato magnifiche opere d'arte. Mai il mondo sarà conscio di quanto deve loro, e nemmeno di quanto essi abbiano sofferto per poter elargire i loro doni.
Ci si potrebbe arrischiare a considerare la nevrosi ossessiva come un equivalente patologico della formazione religiosa, e a descrivere la nevrosi come una religiosità individuale e la religione come una nevrosi universale.
Il nevrotico, al contrario, ci mostra con regolarità un aspetto dell'infantilismo psichico, dal momento che, o non ha saputo liberarsi dai legami che legavano la sua psicosessualità all'infanzia (arresto dello sviluppo), oppure ad essi è ritornato (regressione).
L'accettazione della nevrosi universale risparmia il compito di formarsi una nevrosi personale.
La differenza iniziale si riflette così nell'esito finale: nella nevrosi una parte della realtà viene evitata con la fuga, nella psicosi essa viene ricostruita ex-novo. Ovvero: nella psicosi alla fuga iniziale fa seguito una fase attiva di ricostruzione, nella nevrosi all'iniziale sottomissione fa seguito un tentativo posticipato di fuga. Oppure, espresso in altre parole ancora: la nevrosi non rinnega la realtà e semplicemente di essa non vuole sapere nulla; la psicosi invece rinnega la realtà e cerca di rimpiazzarla.
Nel Medioevo le nevrosi ebbero un ruolo importante nella storia della civiltà; esse apparvero in forma epidemica come se risultassero da un contagio psichico e furono alla base di ciò che vi fu di effettivo nella storia delle ossessioni e della stregoneria.
Autori citati in questa pagina
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026