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Quarantenne: frasi e citazioni
40 citazioni di 27 autori
40 frasi celebri sul tema quarantenne, da leggere, copiare e condividere citando sempre l'autore.
Frasi su «quarantenne»
A quarantanni governano i quattro piccoli pianeti: il campo della vita aumenta: è frugi, cioè consacrato all'utile per virtù di ; ha il suo focolare domestico da ; sa ciò che deve sapere per influenza di , e, simile a , presso di esso regna sovrana la sposa.
Avete presente il luogo comune trito e ritrito dell'uomo che ha superato i 40 anni, e comincia a sentire lontano lontano l'odorino della morte? E allora si mette lì a fare un bilancio della sua vita di quello che ha, quello che non ha, di quello che ha fatto, di quello che non ha fatto, e di quello che gli resta da fare? Ecco, quel luogo comune lì... solo un po' più basso... è Giacomo. Ecco, adesso sta facendo una scommessa con se stesso. Ed è davvero convinto che se farà canestro, la sua vita cambierà. Vabbe'... sarà per un'altra volta! (Tu la conosci Claudia?)
Bambini, mi sono comportato come un bambino di dieci anni negli ultimi trenta! Vi giuro che crescerò e mi comporterò come un ventenne... cioè, come farebbe un quarantenne divorziato! (I Simpson)
Beveva per mandar via la tristezza dei quarant'anni.
Bisognerebbe vivere i vent'anni con l'esperienza dei quaranta.
Che da giovani la prospettiva dell'handicap sconcerti è un tributo alla crescita. L'eternità dura fino ai quarant'anni e le ambizioni si lasciano sobriamente ridurre a una parola: tutto. Procedendo negli anni, c'è chi regredisce a inseguire una gioventù retrospettiva, i più euforici ci provano, i più stupidi ci riescono. Ma l'handicap diventa nel frattempo un congiunto, una esperienza familiare, si incarna in modo visibile negli altri, prima di insediarsi in noi stessi.
Che non ci interessano più i preliminari ma i supplementari.
Chi ha fissato la leva a diciotto anni è stato molto furbo. A quell'età, è più facile manipolare le persone. [...] A quarant'anni, non funziona più. A quarant'anni, diventi più prudente.
Eh, sì. La vita comincia a quarant'anni. È proprio vero. (Divorzio all'italiana)
Era un'idea così perfetta, così sublime, così incredibile e così eccitante per un delitto che quasi mi pareva di impazzire. Mi era venuta alla mente, chissà perché, il giorno del mio quarantottesimo compleanno. Perché non l'avessi pensata quando avevo trenta o quarant'anni, non saprei dire. Forse quelli erano gli anni migliori e io li vivevo senza avere coscienza del trascorrere del tempo, dell'addensarsi dell'argento sulle tempie, delle rughe che mi si formavano intorno agli occhi...
Ho 40 anni, non 20 dove hai gli ormoni a palla, la testa piena di sogni e il futuro in mano. Ho 40 anni, non 60. Hai capito chi sei, hai vinto le tue battaglie e hai abbandonato quelle che non facevano più per te. I 40 anni sono la fase della consapevolezza. È una terra di mezzo, come quella del Signore degli Anelli. Devi ricominciare a conoscerti. Ti guardi allo specchio e cerchi soltanto difetti, perché ti insegnano a fermare il tempo, non ad accettarlo, che è la sfida più grande. Accettare il cambiamento […] concedendosi il centro del proprio palcoscenico.
– Ho letto che quarant'anni è una gran bella età.
– Eh, sì... L'ho letto anch'io... So' tutte fregnacce! (Sapore di mare)
Ho quarant'anni, e quarant'anni sono una vita intera; sono la più fonda vecchiaia. Vivere oltre i quarant'anni è indecoroso, volgare, immorale. Chi vive oltre i quarant'anni? Rispondetemi sinceramente, onestamente. Ve lo dico io, chi vive: gli stupidi e i furfanti.
I 40 anni sono quell'età in cui ci si sente finalmente giovani. Ma è troppo tardi.
Il Maestro disse: «A quindici anni mi impegnai a imparare, a trenta mi sono retto in piedi. A quarant'anni sono cessati i dubbi. A cinquant'anni ho conosciuto la volontà del Cielo. A sessanta l'orecchio si è fatto obbediente. A settanta, posso seguire i desideri dell'animo, senza infrangere regole».
In merito al fatto di essere una quarantenne posso dire che ogni giorno è diverso. Un giorno mi sento al massimo, quello successivo potrei essere in grado di piangere tutta la giornata! Mi incontro spesso a pranzo con le mie amiche e in alcuni casi non facciamo che lamentarci delle rispettive vite e dei nostri mariti, mentre in altri ci diciamo che siamo fortunate e innamorate.
Intorno ai quarant'anni, mi accorsi di trovarmi in un momento molto oscuro della mia vita. Qualunque cosa facessi, nella «Selva» della realtà del 1963, anno in cui ero giunto, assurdamente impreparato a quell'esclusione dalla vita degli altri che è la ripetizione della propria, c'era un senso di oscurità. Non direi di nausea, o di angoscia: anzi, in quell'oscurità, per dire il vero, c'era qualcosa di terribilmente luminoso: la luce della vecchia verità, se vogliamo, quella davanti a cui non c'è più niente da dire.
Io mi sento un quarantenne. Poi mi guardo allo specchio e mi dico "Chi è quel vecchio? E che ci fa nel mio bagno?" (Modern Family)
La donna a 15 anni scherza, a 20 brilla, a 25 ama, a 30 brama, a 35 sente, a 40 vuole e a 50 paga.
– Ma quanti anni ho, 36, 37... ho perso il conto...
– 40.
– Ma come 40, davvero?
– Ma vuoi che non lo so. Ti te se nato l'anno che il tuo povero papà ha piantato il castagno sul confine del terreno, ti te ghe la stessa età del castagno, 40 anni precisi, te capì.
– 40 anni... E proprio come il castagno sono rimasto qui dove mi avete piantato, e loro fanno la torta... fanno la festa per festeggiare quarant'anni passati qui i mezzo agli zulù a consumare la mia giovinezza, ma andate affanculo! (Il ragazzo di campagna )
No, ma i 30 erano meglio. Avevo ancora più energia. Penso che ogni età abbia le sue consapevolezze e che ogni fase abbia il suo bagaglio. Mi consolo con questo.
Non avevo mai chiesto nulla. Neppure se era felice. Eravamo complici, ma estranei. Ci fidavamo l'uno dell'altro. Ci rispettavamo. E questo solo importava. Per lui come per me. Perché è così difficile darsi un amico dopo i quarant'anni? Perché non abbiamo più sogni, ma solo rimpianti?
Non fare pasticci coi capelli, se no quando avrai quarant'anni sembreranno di un ottantacinquenne.
Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita. Le persone più interessanti che conosco, a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita. I quarantenni più interessanti che conosco, ancora non lo sanno.
Prende dai 38. Ed è quella dell'"impollinata generale": le amiche, le stesse con cui fino al giorno prima andavi a ubriacarti stile Sex and the City, tutte incinte. Quando a 40 anni un'amica ti dice "Devo dirti una cosa", puoi stare tranquilla che o si sposa o aspetta un figlio. Ed è tendenzialmente più la seconda della prima.
Provo sollievo nell'arrivare a quarant'anni, sono sincero. Perché non devi più sembrare giovane, fresco brillante e sexy. Ora c'è un sacco di gente nuova che preme ai blocchi di partenza. Se alle spalle hai vent'anni di film, o di un altro lavoro, ti rilassi, anche con la tua famiglia. Sono molto meglio, sono più... stagionato, ecco. Mi piace.
Quando supero gli anta, / metto su panza, / lascio i capelli sul pettine.
Questa è la canzone del ragazzo anziano / che non va più in discoteca. / Ma i ragazzi vogliono le ragazze giovani / e le ragazze giovani sono in discoteca. / Ma le ragazze giovani non ballano / con un uomo di quarant'anni, / danzano solamente / con ragazzi di vent'anni.
Saranno i 40 e passa anni, che ti portano a fare bilanci: chi sei, cosa hai fatto, dove sei stata, chi hai conosciuto, a chi hai creduto, quante volte hai sbagliato, quante ti sei data la colpa e invece no.
Se un uomo a 40 anni va in discoteca con gli amici a cuccare le ragazzine è una simpatica canaglia. Se lo fa una donna o è una mignotta o una sfigata. La vita da single per una donna è un campo minato.
Si dice che di sette in sette anni l'indole muta; se così è, bisogna avvalersene per migliorare il gusto e dargli rilievo. [...] Si potrà essere pavone a vent'anni, leone a trenta, cammello a quaranta, astuto serpe a cinquanta, cane ringhioso ai settanta, e nulla, infine, agli ottanta.
Sto per compiere 40 anni. Ma mi sento esattamente lo stesso stupido di una volta. Vorrei poter dire che sono diventato più maturo e responsabile, ma non so spiegarmi né come né perché ogni forma di saggezza sembri invece evitarmi come la peste.
Un'attrice più matura è, più cose vive, più è brava. Non vedo l'ora che mi escano un po' di rughe, perché la faccia che hai a quarant'anni, cinematograficamente, è infinitamente più forte.
Un proiettile sparato da un quattordicenne è efficace quanto quello di uno di 40 anni. Molto spesso più efficace. (Lord of War)
Un uomo può avere due volte vent'anni, senz'averne quaranta.
Una persona a quarant'anni si dissolve, si scolora. Come una nuvola. (Il corsetto dell'imperatrice)
Vivere oltre i quarant'anni è di cattivo gusto.
A quarant'anni l'uomo fa il punto. A cinquant'anni fa la virgola, e con il punto e virgola può continuare, seppure faticosamente, il periodo delle sue riflessioni.
Ho al mio passato / quaranta anni di peccati / ne vorrei altri quaranta / per rimediarli.
La vita comincia a quarant'anni a romperti le scatole con i primi acciacchi.
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Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026