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Rilettura: frasi e citazioni
22 citazioni di 18 autori
Una selezione di 22 frasi su rilettura: aforismi, versi e passi di romanzi, ognuno con il suo autore.
Frasi su «rilettura»
Alessandro Manzoni quando sentiva esaltare un libro domandava col suo fine sorriso canzonatore: lo rileggereste?
Come leggo? — Sì, ma, anche, ma, insieme, ma, inseparabilmente: — Come rileggo?
Leggo e rileggo con i due ritmi più diversi e più remoti.
Leggo adagio, armato di matita, di penna, di uncini, direi, di bastoni; leggo come se centellinassi, come se masticassi, come se mi avventurassi in un terreno ignoto, saggiandolo passo per passo. Tentoni leggo, insomma.
Rileggo, come da una vetta, spingendo lo sguardo negli orizzonti lontani, contemplando il panorama e superandolo, forse, talora.
Leggo come attratto e spaurito da una gioia che potrebbe essere vietata, leggo come il bimbo scende lento, la prima volta, nel mare.
Rileggo a bracciate vigorose, spingendomi al largo d'un balzo, fluido nell'elemento mio.
Leggo come davanti ad una insidia; rileggo, come reduce tra le cose più amiche e più fide.
Dai libri che leggi, posso giudicare della tua professione, cultura, curiosità, libertà. Dai libri che rileggi, conosco la tua età, la tua indole, quello che hai sofferto, quello che speri.
"Dimmi quello che leggi e ti dirò chi sei" è vero; ma ti conoscerei meglio se mi dicessi quello che rileggi.
È bello ed affascinante leggere, ma rileggere è ancora più potente per me. Quando rileggo l'interesse non è tanto verso la storia, che già conosco, ma per i mondi che avevo immaginato. Sono curioso di sapere se quelle immagini si ripropongono e si manifestano in me nello stesso modo, e soprattutto se sono ancora in grado di ospitarmi e lasciarsi abitare da me. Quando leggi un libro che ti piace le pagine un po' ti cambiano; quando rileggi, sei tu che cambi loro.
Il leggere è una voluttà; il rileggere è un'azione che assicura, od un pericolo che esalta.
Leggi, rileggi e pondera.
Quando rileggi un classico non si coglie niente di più del libro rispetto ad una precedente lettura; ma vedi in te stesso più di ciò che c'era prima.
Quelli che trascurano di rileggere si condannano a leggere sempre la stessa storia.
Rileggere è più divertente che leggere. Tutto si trasforma, come ogni volta un nuovo mare si crea dal vecchio.
Rileggere è un'operazione speciale, più raffinata e complessa della lettura. Non sei concentrato sulla trama, che ormai è scontata, e il libro si rivela nelle sue pieghe nascoste e ti invita a scoprire quali palpiti della scrittura e astuzie dell'intreccio l'hanno reso così intrigante.
Rileggere è una esperienza che non ha nulla a che fare con il leggere. [...] La prima lettura può essere anche un innamoramento; ma esistono delizie di amorosità mentale che si abbandonano solo dopo anni di solidarietà, di complicità.
Rileggere il proprio diario significa rovesciare la clessidra; la sabbia ridiscende, la sabbia è la stessa, la clessidra è la stessa, e tutto è diverso.
RILEGGERE – Si usa per i classici che si leggono per la prima volta.
Se si potesse rileggermi prima di leggermi, mi si amerebbe molto di più.
Si deve leggere solo per scoprire ciò che va eternamente riletto.
Solo da una lettura ininterrotta, ratificata da una seconda lettura, può nascere un giudizio assennato su un libro.
Un buon lettore, un grande lettore, un lettore attivo è un "rilettore".
Un libro non è mai finito. È sempre lì, in attesa che qualcuno lo migliori ancora dopo una nuova lettura.
D'un classico ogni prima lettura è in realtà una rilettura.
D'un classico ogni rilettura è una lettura di scoperta come la prima.
I classici sono quei libri di cui si sente dire di solito: «Sto rileggendo...» e mai «Sto leggendo...».
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Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026