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Seno: frasi e citazioni
23 citazioni di 11 autori
Una selezione di 23 frasi su seno: aforismi, versi e passi di romanzi, ognuno con il suo autore.
Frasi su «seno»
Ai nostri lettori interessano le tre A! Azione! Avventura! Atette! (Rat-Man)
Amore, il mio seno era caldo e calda la mia potenza. Hai preso il mio seno per un bivacco e hai pianto a lungo sul cuore. Infine siamo morti di sogno.
Ci sono solo due cose che possono causare tanto entusiasmo in un uomo: due poppe!
– Cosa ti fa pensare che puoi entrare lì dentro e trovare quello che ci serve?
– Si chiamano "tette", Ed. (Erin Brockovich - Forte come la verità)
E i vostri seni, duplice monte d'orgoglio e di lussuria, / tra i quali si issa talora il mio orgoglio virile / per gonfiare a suo agio e fregare il testone: / come un cinghiale delle valli del Parnaso e del Pindo.
I seni delle donne hanno la forma di grossi soffietti per la polvere insetticida.
In una donna noto subito gli occhi. Specie se ha le tette grosse. (Rat-Man)
– Io non faccio niente, nella vita... mi lascio solo fotografare... come un oggetto. A volte mi sento così inutile...
– Gessica... Nessuna donna con le tette grosse è inutile! (Rat-Man)
La sua mano sta / Sotto il morbido seno rotondo, / Colui che ha dolore / Così si queterà.
Lascivo il vento le gonfiava il seno / Del bel ceruleo velo, e steso a tergo / Iva il crin somigliante ad una stella / Che di nembi foriera per la quota / Notte del ciel precipita, e fa lungo / Dopo sé biancheggiar solco di luce.
Le idee sono come le tette: se non sono abbastanza grandi si possono sempre gonfiare.
Lontano / dai seni di tiepido velluto delle fanciulle / non sentite freddo, / accademici e brontoloni / predicatori di moralità?
Proprio quando sembrava che le cose non potessero andar peggio, mi accorsi che mi stava crescendo il seno. Le mestruazioni non erano un problema: finché sanguinavo e lo sapevo solo io, era una cosa privata tra me e il mio corpo. Ma il seno! I ragazzi si sporgevano dai finestrini delle auto per gridarmi oscenità. Il signor Singer alla cassa della farmacia mi fissava il petto mentre pagavo le caramelle. Smisi di correre e di giocare a pallavolo perché odiavo avere male al seno mentre saltavo o correvo. Mi piaceva com'era fatto il mio corpo prima della pubertà. E pensavo, chissà perché, che non sarebbe mai cambiato, non a questo modo!
– Qual è quella cosa che, se inserita in un film, garantisce il successo?
– Le tette! (Ed Wood)
Quella donna mostra i suoi seni e crede di offrire il proprio cuore.
Sai perché non hai dimenticato Lily? Perché te la ricordi ancora nuda. Non puoi dimenticare una donna finché ti ricordi ancora le sue tette: è un dato scientifico. Il cervello del maschio medio può immagazzinare solo un numero limitato di immagini di tette o di meloni... e il tuo disco rigido è saturo di quelle di Lily.
Sono un esperto / di archi e tetture, di architetture, / ma le tette, maledette... / a me piacciono di più!
Stare vorrei in quel dolce seno / (Quanto dolce e leggiadro!) / Dove non colga nessun aspro vento. / Per via delle brulle austerità / Stare vorrei in quel dolce seno.
– Ti devi decidere amico, cosa è più importante? Le tette o il destino?
– Le tette! (Tenacious D e il destino del rock)
Allorché i seni fuggiranno da noi, ci lasceranno sempre i seni della corsa, i seni della fuga, vaghe siluette di seni come stampi di fumo.
I suoi seni, nessuno li aveva mai toccati. Avevano avuto nel suo petto una serietà perfetta. Eran destinati a morire inattivi sull'albero solitario.
Il termine di un'esistenza può essere la contemplazione cenobita di alcuni seni, la contemplazione dell'eremita che prende nelle mani i seni di una donna e li guarda come scorgendo in essi tutta la menzogna della vita, visibile e palese.
Nulla vidi, e pur vidi un seno penzolante, né grande né piccolo, degno di rappresentare i seni in un amore eterno.
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Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026