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Sesso anale: frasi e citazioni
15 citazioni di 9 autori
Che cosa hanno detto scrittori, filosofi e poeti su sesso anale? Ecco 15 citazioni con l'autore di ciascuna.
Frasi su «sesso anale»
Glande, punta suprema dell'essere, / del mio padrone, / del mio amante adorato / che accoglie con gioia e timore / il tuo abbraccio / mio culo felice, perforato // tanto e tanto da quel grosso membro / che si inarca, / si gonfia e tutto glorioso / delle imprese e prodezze / nelle chiappe / affonda con slanci furiosi.
La posizione più in uso per la donna, in questo piacere, è di mettersi carponi sul bordo del letto, con le natiche ben aperte e la testa più reclinata possibile. L'uomo che la monta, dopo essersi divertito un po' vedendo davanti quel bel culo, dopo averlo palpeggiato e tastato, a volte anche frustato, pizzicato e morso, bagna di saliva il buchetto che dovrà perforare e prepara l'introduzione con la punta della lingua.
Non prendo per il culo nessuno, se non fisicamente.
P. Padre, m'hà tirà 'l Cazzo, e l'hò menà. / C. Figlio, fin qui non commettesti errore. / P. In Culo a un bel ragazzo l'hò ficcà. / C. Male non v'è, dove non v'è dolore.
Se dell'omosessualità ciò che inorridisce soprattutto lhomo normalis, poliziotto del sistema eterocapitalistico, è il prenderlo in culo, ciò dimostra che uno tra i nostri piaceri più deliziosi, il coito anale, ha in sé una notevole dirompenza rivoluzionaria. Ciò che di noi checche è maggiormente biasimato contiene gran parte della nostra gaia potenzialità sovversiva. Il mio tesoro lo conservo in culo, ma il mio culo è aperto a tutti...
Sodomia contro natura? Chi lo dice non l'ha mai provato.
Su chi erotiche cose dice o fa / lo zio di Gellio tuonava e rituonava. / Gellio sfuggì a ogni censura: / inculando la moglie dello zio / fece di lui la statua del Silenzio. / Inculasse anche lo zio / lo zio non fiaterebbe.
Aveva la Martuzza un giorno tolta / la medicina, e non potea cacare; / ond'ella avea dolor e pena molta / e quasi tutta si sentia crepare. / Talchè temendo di restar sepolta, / un grosso cazzo in cul si fe' cacciare: / guarì, ma nel guarir gustò sapore. / È tenuta di dirlo al confessore?
Io 'l voglio in cul. – Tu mi perdonerai, / o Donna, non voglio far questo peccato, / perché questo è un cibo da prelato, / ch'ha perduto il gusto sempre mai.
Mettimi un dito in cul, caro vecchione, / e spinge il cazzo dentro a poco a poco; / alza ben questa gamba a far buon gioco, / poi mena senza far reputazione.
Un frate Zoccolante, per ventura, / fottendo a potta dietro un abadessa / gli el cacci in cul credendo foss'in fessa, / ditemi se peccò contro natura?
Attesoché, nel dubbio, il Tribunale / non può applicar l'articolo sessanta / e nemmeno l'articolo novanta / e trentasei del Codice Penale / che dice: Cadrà in multa un cittadino / sorpreso dentro un culo mascolino. // Ha per questi motivi condannato / a pagare le spese il querelante; / e senz'altro proscioglie l'imputato / dall'accusa lanciatagli infamante, / applicando la gran legge del Menga, / che dice: Chi l'ha in culo se lo tenga. // Oppur la stessa legge di Bisenzio / ch'è di pigliarlo in culo e far silenzio.
Farete grazia all'orator novizio, / ch'è pavido davanti a tal sapienza; / e se il vostro favor sarà propizio / mostrerò con la storia e con la scienza / che il metterlo nel culo in conclusione / l'organo aiuta della digestione.
Nel medio evo qualche tirannello / osò di rincular delle puttane, / e qualchedun ficcò l'avido uccello / nel bianco culo delle sue villane; / ma bisognava che non si sapesse / ché queste erano cose non ammesse.
Però di questa grave congettura / il Creatore non se n'è occupato; / e vi sfido a trovar nella Scrittura / un passo dove il culo sia citato. / Sarà per pudicizia, ma per me / c'è una ragione logica, e cioè: // che il cazzo non ha occhi già si sa, / onde non c'è ragione sufficiente / di farne un caso di moralità / se un cieco sbaglia l'uscio d'un ambiente; / per ascriverlo a colpa bisognava / che avesse avuto gli occhi anche la fava. // E molto più nel sesso femminino / dove questi due buchi spalancati / all'uno l'altro stan così vicino / che chissà quanti mai si son sbagliati, / e quanti mai mariti in capo all'anno / sono andati nel culo e non lo sanno.
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Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026