Albo a fumetti · luglio 2020
Speciale Dragonero n. 7: Cuore di tenebra
- Serie
- Speciale Dragonero
- Numero
- 7
- Titolo
- Cuore di tenebra
- Uscita
- luglio 2020
- Soggetto
- Luca Enoch
- Disegni
- Alessandro Pastrovicchio
Il numero 7 di Speciale Dragonero si intitola Cuore di tenebra ed è uscito in edicola a luglio 2020. Testi di Luca Enoch; disegni di Alessandro Pastrovicchio.
Trama
In seguito alla battaglia finale tra le forze congiunte dell'Erondàr e quelle delle Regine Nere, l'isola volante di quest'ultime precipitò presso il Regno di Lehorian e dalle sue rovine iniziò a crescere e ad espandersi una nuova e pericolosa forma di vegetazione, nata dalle sementi speciali che gli Elfi Neri avevano coltivato per ripristinare la foresta primigenia esistente nel remoto passato del continente. Venne così a formarsi la Foresta Nera che si pose come ostacolo naturale all'unico sbocco del continente sul mare occidentale.
In piena ribellione contro l'Impero retto dall'usurpatore Leario, Ian insieme a Myrva, Gmor, Sera e ad una squadra di tecnocrati si imbarcano su un natante speciale per percorrere la via fluviale che attraversa la Foresta Nera e conquistare la via verso il mare per conto dei ribelli in modo da dare loro un vantaggio strategico. Al tempo stesso Myrva e Sera conducono delle missioni esplorative di carattere scientifico mentre Ian tenta di rintracciare la perduta Pietra dei Draghi per conto di Ausofer, come protezione nel caso di un futuro ritorno deglI Abominii; seguendo le indicazioni di un frammento vetrificato di sangue di drago fornitogli dall'ex Cancelliere ad un certo punto Ian è costretto a scendere a terra e inoltrarsi nella vegetazione con un drappello al seguito tra cui Gmor, Sera e la tecnocrate Izar.
Il frammento li guida fino ad un enorme albero e Ian intuisce che la Pietra sia custodita sotto di esso. Iniziano a farsi strada tra le radici quando vengono attaccati da alcune letali creature vegetali che uccidono alcuni tecnocrati scagliando aculei contro di loro. Una volta sconfitti, Ian si addentra in un cunicolo sotto le radici fino ad un antro dove giace la Pietra. Una volta estratta, Izar mette in atto il suo piano segreto: fa esplodere un ordigno sul natante spingendo il gruppo a dividersi e a lasciare solo lei ed Ian a custodia della Pietra, poi lo tramortisce e avvisa tramite una lanterna luminosa un nuvolante pilotato da suoi collaboratori per fuggire con il prezioso oggetto.
Ian rinviene in tempo per assistere all'attacco che la foresta scaglia contro il nuvolante uccidendone l'equipaggio. Messosi alla ricerca della Pietra, Ian si imbatte nel corpo senza vita di Izar, mosso come un burattino da entità misteriose che comunicano con il Varliedarto tramite la donna. Lo avvisano che non gli lasceranno recuperare la Pietra, causa della mutazione delle sementi che hanno dato vita a loro, alla foresta che chiamano Onnivivente. Non vogliono fargli del male e anzi faranno sì che la vegetazione e le creature che compongono la foresta li lascino in passare, ma lo ammoniscono a non perdere altro tempo e a non tentare di sottrarre nuovamente la Pietra.
Fonte: Wikipedia, voce «Albi di Speciale Dragonero» · licenza CC BY-SA 4.0
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Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026