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Poesie di Ugo Foscolo, a collection of works... · Public domain

Sonetto · 1803

A Zacinto

di Ugo Foscolo

Prima pubblicazione
1803
Tipo
Sonetto
Lingua originale
italiano

«A Zacinto» è un sonetto di Ugo Foscolo, pubblicato per la prima volta nel 1803.

Il libro in breve

A Zacinto - originariamente conosciuto come Né più mai toccherò le sacre sponde, dal primo verso - è uno dei più celebri sonetti di Ugo Foscolo, scritto a Milano negli ultimi mesi del 1802 e nei primi del 1803.

Il componimento è dedicato all'isola del mar Ionio (Zacinto, più nota come Zante) dove Foscolo nacque, ed affronta il tema dell'esilio, da lui autoproclamato dopo la cessione della Repubblica di Venezia – che allora comprendeva Zante – da parte di Napoleone agli Austriaci, con il trattato di Campoformio (1797), e della nostalgia della sua terra. Il poeta paragona la propria condizione a quella di Ulisse, che però fu più fortunato di lui in quanto riuscì a rimettere piede sulla sua amata Itaca, mentre Foscolo è condannato ad una "illacrimata sepoltura" (una sepoltura in una tomba su cui nessuno potrà venire a piangere) in terra straniera.

Fonte: Wikipedia, voce «A Zacinto» · licenza CC BY-SA 4.0

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Domande frequenti

Chi ha scritto «A Zacinto»?
«A Zacinto» è stato scritto da Ugo Foscolo.
Quando è uscito «A Zacinto»?
La prima pubblicazione risale al 1803.
Si può leggere «A Zacinto» gratis?
Sì, il testo è disponibile legalmente su Wikisource.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026