- Autore
- Ugo Foscolo
- Prima pubblicazione
- 1807
- Tipo
- Poema
- Genere
- poesia
- Lingua originale
- italiano
«Dei sepolcri» è un poema di Ugo Foscolo, pubblicato per la prima volta nel 1807.
Il libro in breve
Dei sepolcri è l'opera di Ugo Foscolo più compatta e conclusa. Si tratta di un carme composto da 295 endecasillabi sciolti. Questi versi sono stati scritti in pochi mesi tra l'estate e l'autunno del 1806 ed in seguito pubblicati nel 1807 mentre il poeta era ospite dell'amata contessa Marzia Martinengo Provaglio presso Palazzo Martinengo nel centro di Brescia. L'opera vide luce presso la "Tipografia Dipartimentale del Mella" diretta da Niccolò Bettoni.
Fonte: Wikipedia, voce «Dei sepolcri» · licenza CC BY-SA 4.0
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Frasi tratte da «Dei sepolcri»
A egregie cose il forte animo accendono / l'urne de' forti, o Pindemonte.
A' generosi / giusta di gloria dispensiera è morte.
Anche la Speme, / ultima Dea, fugge i sepolcri; e involve / tutte cose l'obblio nella sua notte. (16-18)
Celeste è questa / corrispondenza di amorosi sensi, / celeste dote è negli umani. (29)
Sol chi non lascia eredità d'affetti / poca gioia ha dell'urna. (41-42)
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Domande frequenti
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Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026