- Autore
- Vittorio Alfieri
- Prima pubblicazione
- 1783
- Tipo
- Opera teatrale
- Genere
- tragedia
- Lingua originale
- italiano
«Agamennone» è un'opera teatrale di Vittorio Alfieri, pubblicata per la prima volta nel 1783.
Il libro in breve
Agamennone è una tragedia di Vittorio Alfieri, pubblicata per la prima volta nel 1783 e rielaborata fino al 1788.
L'ispirazione alla stesura fu la lettura della tragedia di Seneca Agamennon, che era a sua volta una libera rivisitazione dell'Agamennone di Eschilo. La prima stesura in versi sciolti, che avvenne a Pisa, prese il titolo di La morte di Agamennone e la firma manoscritta è il 19 maggio 1776.
Successivamente, cambiato il titolo in Agamennone - Tragedia e subite varie modifiche, la tragedia perse il personaggio di Euribate, concentrandosi sui quattro personaggi principali.
Il 16 luglio 1777, a Siena, Alfieri inizia la traduzione in prosa, terminandola il 23 luglio dello stesso anno. Il risultato però, fu ulteriormente rielaborato portandolo a versificare nuovamente il lavoro, stavolta a Firenze, dal 17 febbraio 1778 al 23 giugno dello stesso anno. Durante l'estate rivide il lavoro a Roma, incrementando il numero di versi da 1232 a 1337 in poco meno di 15 giorni, precisamente dal 17 agosto al 1º settembre.
Fonte: Wikipedia, voce «Agamennone (Alfieri)» · licenza CC BY-SA 4.0
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Frasi tratte da «Agamennone»
Clitennestra: Re vincitor non serba odio a nemico / Di cui non teme. (atto I, scena II, vv. 54-55, p. 17)
Clitennestra: So che il padre t'è caro: amassi tanto / la madre tu!
Elettra: non ch'io pianger ti vegga, / Né cangiar pur veggo il tuo aspetto? O madre, / Lo amassi tu quant'io!...(atto I, scena II, vv. 179-184, p. 32-33)
Elettra: Troppo ad un empio è un giorno. (atto II, scena II, v. 158, p. 58)
Elettra: Mel credi, / ad uom, che aspetta forse il loco e il tempo / di nuocer, lunga ell'è una notte; suole / velo ad ogni delitto esser la notte. (atto IV, scena III; p. 313)
Elettra: Dammi, dammi quel ferro. (V, 6)
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Domande frequenti
Chi ha scritto «Agamennone»?
Quando è uscito «Agamennone»?
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Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026