«Aṣṭādhyāyī» è un libro di grammatica di Pāṇini.
Il libro in breve
L'Ashtadhyayi (sanscrito; in devanāgarī अष्टाध्यायी, Aṣṭādhyāyī "Gli otto capitoli") è una delle opere più note del grammatico indiano Pāṇini.
L'Aṣṭādhyāyī è una delle prime grammatiche di sanscrito che si conoscano, anche se Pāṇini si riferisca a testi precedenti, come l'Unadisutra (lista di vocaboli irregolari), il Dhatupatha (una lista di circa 2.000 radici verbali), e il Ganapatha (una lista di gruppi di parole alle quali possono essere applicate alcune regole).
All'opera di Panini sono tradizionalmente associati anche gli Shiva, raccolta di quattordici versi che, in brevi passaggi, organizzano i fonemi della lingua sanscrita. Gli argomenti trattati negli otto capitoli dell'Aṣṭādhyāyī, con diversi momenti di interruzione, possono essere riassunti nel seguente schema:
termini tecnici e regole di interpretazione,
sostantivi nella composizione e relazione tra casi,
Fonte: Wikipedia, voce «Aṣṭādhyāyī» · licenza CC BY-SA 4.0
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Domande frequenti
Chi ha scritto «Aṣṭādhyāyī»?
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026