- Autore
- Alda Merini
- Prima pubblicazione
- 1995
- Genere
- poesia
- Lingua originale
- italiano
«Ballate non pagate» è un'opera di Alda Merini, pubblicata per la prima volta nel 1995.
Ha vinto Premio Viareggio 1996.
Il libro in breve
Ballate non pagate è una raccolta di poesie della poetessa Alda Merini pubblicata dalla casa editrice Einaudi nel 1995 e vincitrice del Premio Viareggio per la poesia nel 1996.
La raccolta, dopo una premessa in prosa che ha inizio con le parole "Di quel fosco periodo ricordo soltanto... ", si divide in due parti di cui la prima propone le poesie che vanno dal 1989 al 1993, mentre la seconda quelle di maggio-settembre 1994.
Le poesie che compongono la prima parte della raccolta sono dattiloscritte e sono state inviate dall'autrice o direttamente all'editore o consegnate a gruppo di quattro o cinque per volta alla curatrice della collana.
Molte di queste poesie si possono far risalire al periodo in cui la scrittrice frequentava il caffè-libreria "Chimera" sul Naviglio e, come scrive Laura Alunno "portava con sé fogli dattiloscritti che regalava agli avventori, fogli coperti di caratteri alterni, sfuocati e turchini perché la sua macchina da scrivere era senza nastro e Alda Merini batteva i tasti direttamente sulla carta carbone".
Fonte: Wikipedia, voce «Ballate non pagate» · licenza CC BY-SA 4.0
Dove trovare «Ballate non pagate»
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Frasi tratte da «Ballate non pagate»
Inebriami di baci, come statua / che abbia compiuto musiche maggiori. / O coscia del destino semiaperto / lascia che ti ricami una chimera / sull'avambraccio. (Rendimi i miei capelli)
Vieni a rapirmi e dentro questo ardente / panorama di sogno a rinverdirmi. / Vieni allo spazio della vita mia, / cambiamento di tempo: se sei uomo / devi divaricare la mia mente, / ma se sei donna non avrai salute / né fame né ricordo maledetto. (Vieni a rapirmi)
Asfodelo di morte ti pensavo, / piatta e scorretta come la paura, / e invece sei sinuosa come un liuto / come calunnia dentro laghi spenti / che son larghi e adoranti di magia. (Asfodelo di morte)
O labbra, labbra disunite e bianche / nel valore del pianto penitente. (O labbra, labbra disunite)
Le tue carezze dividono il mio viso / in due pareti piene di armonia: / lo spaccano in due mondi universali. (O idolo tremendo)
Premi letterari
| Anno | Premio | Esito |
|---|---|---|
| 1996 | Premio Viareggio | vincitore |
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Domande frequenti
Chi ha scritto «Ballate non pagate»?
Quando è uscito «Ballate non pagate»?
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026