- Autore
- Milton Friedman
- Prima pubblicazione
- 1962
- Genere
- giornalismo d'opinione
- Lingua originale
- inglese
- Editore
- University of Chicago Press
«Capitalismo e libertà» è un'opera di Milton Friedman, pubblicata per la prima volta nel 1962.
Il libro in breve
Capitalismo e libertà (in originale Capitalism and Freedom) è un libro di Milton Friedman, pubblicato originariamente nel 1962 dall'University of Chicago Press, il quale tratta del ruolo del capitalismo economico in una società liberale. Ha venduto oltre 400 000 copie nei primi 18 anni e più di mezzo milione dall'anno di pubblicazione. È stato tradotto in 18 lingue.
Fonte: Wikipedia, voce «Capitalismo e libertà» · licenza CC BY-SA 4.0
Dove trovare «Capitalismo e libertà»
Alcuni collegamenti sono di affiliazione: se acquisti, il sito può ricevere una piccola commissione, senza costi aggiuntivi per te.
Frasi tratte da «Capitalismo e libertà»
L'uomo libero [...] non si chiede né che cosa il suo paese può fare per lui, né che cosa egli può fare per il suo paese. (2016: Introduzione)
I grandi progressi della civiltà, nell'architettura e nella pittura, nella scienza e nella letteratura, nell'industria e nell'agricoltura, non sono mai stati prodotti da un governo centralizzato. Cristoforo Colombo non cercò una nuova rotta per la Cina in risposta alla direttiva della maggioranza parlamentare, per quanto fosse finanziato in parte da un monarca assoluto. (2016: Introduzione)
Giacché viviamo in una società prevalentemente libera, tendiamo a dimenticare quanto sia esiguo il lasso di tempo e la parte del globo contraddistinti, più o meno compiutamente, da un sistema rispettoso della libertà politica: la condizione normale dell'umanità consiste nella tirannia, nella servitù e nella miseria. Il mondo occidentale del diciannovesimo e dell'inizio del ventesimo secolo rappresenta una rara eccezione alla tendenza generale della storia umana. In questo caso la libertà politica si è chiaramente realizzata di pari passo con il libero mercato e con lo sviluppo delle istituzioni del capitalismo. Analoghe considerazioni potrebbero essere fatte per la libertà politica nell'età dell'oro della Grecia classica e agli inizi della Repubblica romana.
Gli esempi storici, in realtà, ci autorizzano solo ad avanzare l'ipotesi che il capitalismo sia una condizione necessaria per la libertà politica. Chiaramente non si tratta di una condizione sufficiente. (2016: cap. I)
Libertà politica significa assenza di coercizione sull'uomo da parte dei suoi simili. La minaccia più pericolosa alla libertà viene posta dal potere di costringere, a prescindere che esso si trovi nelle mani di un monarca, di un dittatore, di un'oligarchia o di una momentanea maggioranza. La conservazione della libertà esige l'eliminazione di una siffatta concentrazione di potere nelle mani di uno o pochi soggetti, insieme alla dispersione e distribuzione di qualsiasi grado di potere che non possa essere eliminato. In sintesi, esige un sistema di controlli ed equilibri dei poteri. (2016: cap. I)
L'esistenza di un libero mercato non elimina la necessità di una forma di governo. Anzi, un sistema di governo è essenziale, sia come agone nel quale determinare le "regole del gioco", sia in qualità di arbitro che interpreti e faccia valere le regole stabilite. (2016: cap. I)
Libri simili
Schede su altri cataloghi
Domande frequenti
Chi ha scritto «Capitalismo e libertà»?
«Capitalismo e libertà» è stato scritto da Milton Friedman.
Quando è uscito «Capitalismo e libertà»?
La prima pubblicazione risale al 1962.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026