Libro · 1859
Chi si aiuta Dio l'aiuta
di Samuel Smiles · titolo originale Self-Help; with Illustrations of Character and Conduct
- Autore
- Samuel Smiles
- Prima pubblicazione
- 1859
- Genere
- saggio
- Lingua originale
- inglese
«Chi si aiuta Dio l'aiuta» è un'opera di Samuel Smiles, pubblicata per la prima volta nel 1859.
Il libro in breve
Chi si aiuta Dio l'aiuta (titolo originale in lingua inglese: Self-help) è un libro didascalico pubblicato nel 1859 dallo scrittore britannico Samuel Smiles e tradotto in lingua italiana nel 1865.
Fonte: Wikipedia, voce «Chi si aiuta Dio l'aiuta» · licenza CC BY-SA 4.0
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Frasi tratte da «Chi si aiuta Dio l'aiuta»
Come oratore [...] la sua prima comparsa alla Camera fu un fiasco compiuto. Quantunque foggiate in istile pretensioso e sublime, le sue sentenze furono accolte da ilarità generale; ma egli pose fine al suo dire con un detto che divenne una profezia. Prostrato sotto le risa ond'era stata accolta la sua manierata eloquenza esclamò: «Ho cominciato a più riprese molte cose e non sono riuscito in alcuna; io mi taccio ora, ma verrà tempo che mi porgerete ascolto.» E il tempo venne; e l'attenzione e il favore che Disraeli seppe procacciarsi da ultimo col suo dire nella prima assemblea politica del mondo sono una prova luminosa di quel che possono la risolutezza e l'. (edizione 1867, cap. I, p. 23)
Il re fu inesorabile; denaro e favori a Böttger quanti volesse; non mai la libertà: era manifesto ch'ei lo considerava suo schiavo. Il pover'uomo continuò ancora a lavorare per alcun tempo, sotto l'impero di questa persecuzione; ma in capo a uno o due anni si buttò sull'imbraca. Disgustato dal mondo e di sé, si abbandonò all'; e tale è la forza dell'esempio negli uomini, che la più parte degli operai della fabbrica di Meissen si diede a medesimo vizio, non sì tosto seppero di Böttger. Conseguenza di ciò furono brighe e risse, che senza posa si rinnovarono tanto che dovettero intervenire i soldati tratto tratto per metter pace fra i porcellanieri, com'erano chiamati. (edizione 1871, cap. III, p. 64)
Affranto d'animo e di corpo, alternando i giorni fra il lavoro e il bere, quasi abbrutito, e travagliato ognora dall'infermità derivatagli dalla lunga e forzata reclusione, Böttger tirò innanzi malissimamente qualche anno ancora, finché non venne la morte a liberarlo 13 marzo 1719, che non aveva trentacinque anni. Fu sotterrato di notte, come un cane, nel cimitero di san Giovanni a Meissen. Così fu trattato, e finì miseramente i brevi giorni uno dei più grandi benefattori della Sassonia. (edizione 1871, cap. III, p. 65)
la vita del conte di Buffon ci offre bella conferma di quanto possa l'industre pazienza per ben riuscire; e della verità della sentenza di lui, non essere, cioè, il genio altro che pazienza. L'attività di quest'uomo fu prodigiosa, tanto che ad esso gli antichi romani avrebbero applicato le parole che si leggono cosi di frequente nei loro scrittori; incredibile industria, diligentia singulari. Considerando il tempo quale tesoro numerato, che perduto una volta più non si racquista, ei ne fu avarissimo. Ogni momento che non dava per necessità al riposo o al sollievo dell'animo, lo consacrava al lavoro. (edizione 1871, cap. IV, pp. 79-80)
Per quarant'anni di seguito Buffon lavorò a tavolino tutte le mattine dalle nove alle due, tutte le sere dalle cinque alle nove. La sua assiduità fu così costante da diventare per lui necessità del vivere. (edizione 1871, cap. IV, p. 80)
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Domande frequenti
Chi ha scritto «Chi si aiuta Dio l'aiuta»?
«Chi si aiuta Dio l'aiuta» è stato scritto da Samuel Smiles.
Quando è uscito «Chi si aiuta Dio l'aiuta»?
La prima pubblicazione risale al 1859.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026