- Autore
- Giuseppe Prezzolini
- Prima pubblicazione
- 1921
- Genere
- saggio
- Lingua originale
- italiano
«Codice della vita italiana» è un'opera di Giuseppe Prezzolini, pubblicata per la prima volta nel 1921.
Il libro in breve
Il Codice della vita italiana è un saggio di Giuseppe Prezzolini.
Fonte: Wikipedia, voce «Codice della vita italiana» · licenza CC BY-SA 4.0
Dove trovare «Codice della vita italiana»
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Frasi tratte da «Codice della vita italiana»
I cittadini italiani si dividono in due categorie: i furbi e i fessi.
Non c'è una definizione di fesso. Però: se uno paga il biglietto intero in ferrovia; non entra gratis a teatro; non ha un commendatore zio, amico della moglie e potente sulla magistratura, nella pubblica istruzione, ecc.; non è massone o gesuita; dichiara all'agente delle imposte il suo vero reddito; mantiene la parola data anche a costo di perderci, ecc. – questi è un fesso.
I furbi non usano mai parole chiare. I fessi qualche volta.
Non bisogna confondere il furbo con l'intelligente. L'intelligente è spesso un fesso anche lui.
Il furbo è sempre in un posto che si è meritato non per le sue capacità, ma per la sua abilità a fingere di averle.
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Domande frequenti
Chi ha scritto «Codice della vita italiana»?
«Codice della vita italiana» è stato scritto da Giuseppe Prezzolini.
Quando è uscito «Codice della vita italiana»?
La prima pubblicazione risale al 1921.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026