- Autore
- Luciano De Crescenzo
- Prima pubblicazione
- 1977
- Tipo
- Romanzo
- Ambientazione
- Napoli
- Lingua originale
- italiano
«Così parlò Bellavista» è un romanzo di Luciano De Crescenzo, pubblicato per la prima volta nel 1977.
Il libro si svolge a Napoli.
Il libro in breve
Così parlò Bellavista è un romanzo dello scrittore e regista italiano Luciano De Crescenzo e rappresenta la sua opera prima. È stato pubblicato per la prima volta nel 1977 dalla casa editrice Arnoldo Mondadori.
Fonte: Wikipedia, voce «Così parlò Bellavista (romanzo)» · licenza CC BY-SA 4.0
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Frasi tratte da «Così parlò Bellavista»
Napoli per me non è la città di Napoli ma solo una componente dell'animo umano che so di poter trovare in tutte le persone, siano esse napoletane o no. A volte penso addirittura che Napoli possa essere ancora l'ultima speranza che resta alla razza umana. (Due parole di prefazione; p. 9)
[...] l'umanità si divide in quelli che si fanno la doccia e in quelli che si fanno il bagno. (cap. 3; p. 30)
Se viene fatto con amore il caffè può diventare buonissimo. Veda: quello il caffè da dentro alla caffettiera lo sente se c'è simpatia tra chi lo sta facendo e chi se lo deve bere. (cap. 5; p. 38)
Lei deve sapere, carissimo ingegnere, che il caffè non è propriamente un liquido, ma è come dire una cosa di mezzo tra un liquido ed un aeriforme, insomma una cosa che non appena entra a contatto con il palato sublima, ed invece di scendere sale, sale, vi entra nel cervello e là resta quasi a tenervi compagnia, e così succede che uno per ore ed ore lavora e pensa: ma che bellu' cafè ca me so pigliato stamattina. (cap. 5; p. 38)
[...] quando un cristiano sente il desiderio di prendere un caffè, non è perché vuole bere un caffè, ma perché ha avvertito il bisogno di entrare di nuovo in contatto con l'umanità, e quindi deve interrompere il lavoro che sta facendo, invitare uno o più colleghi ad andare a prendersi il caffè insieme, camminare al sole fino al bar preferito, vincere una piccola gara con annessa colluttazione per chi offre i suddetti caffè, fare un complimento alla cassiera, due chiacchiere sportive con il barista ed il tutto senza dare alcuna istruzione sul tipo di caffè preferito, dal momento che un vero barista deve già conoscere il gusto del suo cliente. Tutto ciò è rito, è religione, e lei non me lo può sostituire con una macchinetta che da una parte si ingoia le cento lire e dall'altra mi versa un liquido anonimo e inodore! (cap. 5; p. 39)
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Domande frequenti
Chi ha scritto «Così parlò Bellavista»?
«Così parlò Bellavista» è stato scritto da Luciano De Crescenzo.
Quando è uscito «Così parlò Bellavista»?
La prima pubblicazione risale al 1977.
Dove è ambientato «Così parlò Bellavista»?
L'ambientazione indicata è Napoli.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026