Romanzo · 1992

Dio di illusioni

di Donna Tartt · titolo originale The Secret History

Prima pubblicazione
settembre 1992
Tipo
Romanzo
Ambientazione
Vermont
Lingua originale
inglese
Personaggi
Richard Papen, Henry Winter, Bunny (Edmund Corcoran), Charles Macauley, Camilla Macauley, Julian Morrow

«Dio di illusioni» è un romanzo di Donna Tartt, pubblicato per la prima volta nel 1992.

L'ambientazione è in Vermont.

Il libro in breve

Dio di illusioni (The Secret History) è un romanzo scritto nel 1992 da Donna Tartt.

Romanzo d'esordio della Tartt, è stato scritto nel periodo in cui frequentava l'università di Bennington, nel Vermont, a cui è ispirata l'ambientazione dell'Hampden College, scuola universitaria non lontano dalla città di Albany (Vermont). Narra le vicende di cinque studenti del college ricchi e viziati, a cui si aggiunge il protagonista squattrinato Richard Papen, iscrittosi per sfuggire alla sua noiosa vita piccolo-borghese in California. Incoraggiati dal loro insegnante di greco antico, un esteta che esercita sugli allievi una forte seduzione spirituale, il gruppo si ritrova a passare pigri weekend in un circolo di alcol, droga e sottili giochi d'amore, mentre al contempo cercano di nascondere un grave crimine che hanno commesso tutti insieme.

Fonte: Wikipedia, voce «Dio di illusioni» · licenza CC BY-SA 4.0

Edizioni e codici ISBN di «Dio di illusioni»

EditoreAnnoISBNPagineLinguaOpen Library
Rizzoli20039788817079617622italianoscheda
Rizzoli19959788817114752535italianoscheda
İthaki20269786052657829scheda
ZnakMar 21, 20229788324077434608scheda
Penguin Books, Limited20229780241621912inglesescheda
Penguin Books, Limited20229780241621905inglesescheda
Pegasus YayincilikOct 17, 20189786052994016656scheda
Penguin Books, Limited20179780241982884inglesescheda
馬可孛羅20169789865722913chischeda
Editorial PresençaJan 27, 20159789722355551scheda
Penguin Books, Limited20159780140294583inglesescheda
Vintage Español20159781101910542770spagnoloscheda
—20159785170872954590russcheda
Penguin Random House Grupo Editorial, S.A. de C.V.20149786073123945771spagnoloscheda
Little, Brown Book Group Limited20139781405529631544inglesescheda

54 edizioni censite su Open Library; in tabella le prime 15, a partire da quelle in italiano.

Dove trovare «Dio di illusioni»

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Frasi tratte da «Dio di illusioni»

24 aprile
Caro Richard,
vorrei poter dire che questa è per me una lettera difficile, ma mentirei.
La mia vita è stata un perpetuo spreco, e mi sembra giunto ora il momento in cui io compia l'onorevole gesto.
È la mia ultima occasione di parlarti, in questo mondo almeno. Ciò che ti voglio dire è questo: lavora sodo, sii felice con Sophie. [Non sapeva della nostra rottura.] Perdonami per tutte le cose che ho fatto, ma soprattutto per quelle che non ho fatto.
Mais, vrai, j'ai trop pleuré! Les aubes sont navrantes. Che verso triste e bellissimo, vero? Avevo sempre sperato che mi fosse data un giorno la possibilità di usarlo. E forse le albe saranno meno tormentose, in quel paese per il quale sto per partire. Ma d'altra parte gli ateniesi ritengono la morte un sonno: presto lo saprò di persona. Mi domando se incontrerò Henry, nell'aldilà: e se sì, non vedo l'ora di chiedergli perché diavolo non ci ha sparato a tutti, per farla finita una buona volta. Non soffrire troppo per tutto questo. Davvero.
Con allegria
Francis
Alcune cose sono troppo terribili per entrare a far parte di noi al primo impatto; altre contengono una tale carica di orrore che mai entreranno dentro di noi. Solamente più tardi, nella solitudine, nella memoria, giunge la comprensione: quando le ceneri sono fredde, la gente in lutto è andata via; quando ci si guarda intorno e ci si ritrova in un mondo completamente diverso.
Ci piace pensare che abbia un certo valore, la vecchia banalità amor vincit omnia. Ma se ho imparato una cosa, nella mia breve, triste vita, è che quella banalità è una bugia: l'amore non vince nulla, e chi lo pensa è uno sciocco.
La mia vita è sempre stata scialba e stagnante... morta, insomma. Il mondo mi è sempre parso un luogo deserto. Ero incapace di godere delle più semplici gioie. Mi sentivo morto in tutto ciò che facevo.
«La morte è la madre della bellezza» disse Henry.
«E cos'è la bellezza?»
«Terrore.»
«Ben detto!» esclamò Julian. «La bellezza è raramente dolce o consolatoria. Quasi l'opposto. La vera bellezza è sempre un po' inquietante.»

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Domande frequenti

Chi ha scritto «Dio di illusioni»?
«Dio di illusioni» è stato scritto da Donna Tartt.
Quando è uscito «Dio di illusioni»?
La prima pubblicazione risale al settembre 1992.
Dove è ambientato «Dio di illusioni»?
L'ambientazione indicata è Vermont.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026