Libro · 1977

Elementi di critica omosessuale

di Mario Mieli

Prima pubblicazione
1977
Genere
saggio
Lingua originale
italiano

«Elementi di critica omosessuale» è un'opera di Mario Mieli, pubblicata per la prima volta nel 1977.

Il libro in breve

Elementi di critica omosessuale è il primo e più importante scritto di Mario Mieli, considerato il saggio che sta alla base di tutti i successivi studi di genere in Italia.

Nato come tesi di laurea in filosofia morale, viene pubblicato per la prima volta da Giulio Einaudi Editore nel 1977, per poi essere ripubblicato nel 2002 da Feltrinelli. È stato quindi pubblicato in lingua inglese con il titolo Homosexuality and liberation: elements of a gay critique da Gay Men's Press nel 1980, in lingua spagnola con il titolo Elementos de crítica homosexual nel 1979 dall'editrice Anagrama.

Il 9 novembre 2017 è uscita per Feltrinelli una nuova edizione dell’opera. Una nuova edizione in lingua inglese verrà inoltre pubblicata sempre nel 2017 da Pluto Press, con introduzione di Massimo Prearo e prefazione di Tim Dean.

Fonte: Wikipedia, voce «Elementi di critica omosessuale» · licenza CC BY-SA 4.0

Dove trovare «Elementi di critica omosessuale»

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Frasi tratte da «Elementi di critica omosessuale»

Ancor oggi, i più ritengono che la questione omosessuale concerne esclusivamente una minoranza, un numero limitato di froci e di lesbiche: non si vogliono rendere conto che, invece, fintanto che l'omosessualità resterà repressa, quello omosessuale sarà un problema riguardante tutti, dal momento che il desiderio gay è presente in ogni essere umano, è congenito, anche se attualmente, nella maggior parte dei casi, viene rimosso o quasi-rimosso. (premessa, p. 8)
Spero che la lettura di questo libro favorisca la liberazione del desiderio gay presso coloro che lo reprimono e aiuti quegli omosessuali manifesti, che sono ancora schiavi del sentimento di colpevolezza indotto dalla persecuzione sociale, a liberarsi della falsa colpa. È tempo ormai di estirpare il senso di colpa, funzionale soltanto al perpetuarsi del dominio mortifero del capitale, e di opporci tutti insieme a questo dominio e alla Norma eterosessuale che contribuisce a sostenerlo, garantendo fra l'altro l'assoggettamento dell'Eros al lavoro alienato e la separazione tra uomini, tra donne e tra uomini e donne. (premessa, p. 8)
La società repressiva e la morale dominante considerano "normale" soltanto l'eterosessualità – e, in particolare, la genitalità eterosessuale. La società agisce repressivamente sui bambini, tramite leducastrazione, allo scopo di costringerli a rimuovere le tendenze sessuali congenite che essa giudica "perverse" [...]. L'educastrazione ha come obiettivo la trasformazione del bimbo, tendenzialmente polimorfo e "perverso", in adulto eterosessuale, eroticamente mutilato ma conforme alla Norma. (I, 2; p. 17)
Noi checche rivoluzionarie sappiamo vedere nel bambino l'essere umano potenzialmente libero. Noi, si, possiamo amare i bambini. Possiamo desiderarli eroticamente rispondendo alla loro voglia di Eros, possiamo cogliere a viso e a braccia aperte la sensualità inebriante che profondono, possiamo fare l'amore con loro". (I, 8; p. 55)
Io sono contento di essere una checca evidente, "femminile": la sofferenza che ciò, in questa società, comporta è al tempo stesso la misura o se si vuole lo specchio della dura e insieme fragile e preziosa bellezza della mia vita. È un grande destino possedere e cercare di vivere con chiara coscienza un'esistenza che la massa regolare, nel suo idiota accecamento, disprezza e tenta di soffocare. (I, 8; p. 57)

Tutte le frasi di «Elementi di critica omosessuale»

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Domande frequenti

Chi ha scritto «Elementi di critica omosessuale»?
«Elementi di critica omosessuale» è stato scritto da Mario Mieli.
Quando è uscito «Elementi di critica omosessuale»?
La prima pubblicazione risale al 1977.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026