- Autore
- Ernest Hemingway
- Prima pubblicazione
- 1964
- Genere
- autobiografia
- Ambientazione
- Parigi
- Lingua originale
- inglese
- Editore
- Charles Scribner's Sons, Jonathan Cape
«Festa mobile» è un'opera di Ernest Hemingway, pubblicata per la prima volta nel 1964.
L'ambientazione è a Parigi. Ne sono stati tratti 1 film o serie.
Il libro in breve
Festa mobile (A Moveable Feast) è un libro di memorie dello scrittore statunitense Ernest Hemingway rimasto incompiuto, pubblicato postumo nel 1964 con l'editing della sua quarta moglie, Mary Walsh. Del vasto materiale lasciato, la Walsh scelse 20 capitoli, scartandone altri 8. Dopo l'edizione del 1964, allestita appunto dall'ultima moglie, il nipote, Sean Hemingway, ha curato la restaurazione filologica del testo, reintegrando quei capitoli che furono scartati e ripristinando l'indice del testo secondo le originali intenzioni dell'autore.
Fonte: Wikipedia, voce «Festa mobile (autobiografia)» · licenza CC BY-SA 4.0
Edizioni e codici ISBN di «Festa mobile»
| Editore | Anno | ISBN | Pagine | Lingua | Open Library |
|---|---|---|---|---|---|
| Simon & Schuster, Limited | 2014 | 9781476770420 | 256 | inglese | scheda |
| Simon & Schuster, Limited | 1996 | 9780743237291 | 208 | inglese | scheda |
2 edizioni censite su Open Library; in tabella le prime 2, a partire da quelle in italiano.
Dove trovare «Festa mobile»
Alcuni collegamenti sono di affiliazione: se acquisti, il sito può ricevere una piccola commissione, senza costi aggiuntivi per te.
Frasi tratte da «Festa mobile»
Se il lettore lo preferisce, questo libro può essere considerato opera di fantasia. Ma esiste sempre la possibilità che un'opera di fantasia come questa getti un po' di luce su ciò che è andato sotto il nome di realtà. (Prefazione; pp. 33-34)
«Ecco che cosa siete, voialtri» disse la signorina Stein. «Tutti voi giovani che avete fatto la guerra. Siete una generazione perduta.» «Davvero?» dissi. «Sì» insisté lei. «Non avete rispetto per niente e per nessuno. Vi rovinate la salute a furia di bere...» («Une génération perdue»; p. 24)
Pensai alla signorina Stein e a Sherwood Anderson e all'egotismo e alla pigrizia mentale contro la disciplina e pensai: chi ci chiama generazione perduta? Poi mentre arrivavo alla Closerie des Lilas con la luce sul mio vecchio amico, la statua del Maresciallo Ney con la sciabola sguainata e l'ombra degli alberi sul bronzo, e lui là solo e nessuno alle sue spalle, e al disastro che aveva combinato a Waterloo, pensai che tutte le generazioni erano perdute da qualche cosa e lo erano sempre state e sempre lo sarebbero state [...]. (Une génération perdue; p. 25)
Dopo aver scritto un racconto ero sempre vuoto e triste e felice insieme, come se avessi fatto l'amore [...]. (Un buon caffè in Place St-Michel; p. 41)
Avevo già imparato a non vuotare mai il pozzo della mia fantasia, ma a fermarmi sempre quando c'era ancora qualcosa, là in fondo, e a lasciare che tornasse a riempirsi durante la notte con l'acqua delle sorgenti che lo alimentavano. («Une génération perdue»; p. 60)
Film e serie tratti da «Festa mobile»
| Titolo | Anno | Tipo | Regia | Sinossi |
|---|---|---|---|---|
| Midnight in Paris | 2011 | film | Woody Allen |
Altri libri di Ernest Hemingway
Libri simili
Schede su altri cataloghi
Domande frequenti
Chi ha scritto «Festa mobile»?
Quando è uscito «Festa mobile»?
Dove è ambientato «Festa mobile»?
Esiste un film tratto da «Festa mobile»?
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026