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Éditions Denoël et Steele · Public domain

Romanzo · 1932

Viaggio al termine della notte

di Louis-Ferdinand Céline · titolo originale Voyage au bout de la nuit

Prima pubblicazione
1932
Tipo
Romanzo
Ambientazione
Parigi
Lingua originale
francese
Pagine
623
Traduzione
John H. P. Marks

«Viaggio al termine della notte» è un romanzo di Louis-Ferdinand Céline, pubblicato per la prima volta nel 1932.

Il libro si svolge a Parigi.

Il libro in breve

Viaggio al termine della notte (Voyage au bout de la nuit) è il primo romanzo di Louis-Ferdinand Céline, pubblicato nel 1932.

Fonte: Wikipedia, voce «Viaggio al termine della notte» · licenza CC BY-SA 4.0

Edizioni e codici ISBN di «Viaggio al termine della notte»

EditoreAnnoISBNPagineLinguaOpen Library
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Corbaccio2002-019788879720175575italianoscheda
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Czuly Barbarzynca PressJan 01, 20189788362676323560scheda

115 edizioni censite su Open Library; in tabella le prime 15, a partire da quelle in italiano.

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Frasi tratte da «Viaggio al termine della notte»

L'amore è l'infinito abbassato al livello dei barboncini, e ci ho la mia dignità, io! (1992, p. 14)
Alla fine siamo tutti seduti su una grande galera, remiamo tutti da schiattare, puoi mica venirmi a dire il contrario!... Seduti su 'ste trappole a sfangarcela tutta noialtri! E cos'è che ne abbiamo? Niente! Solo randellate, miserie, frottole e altre carognate. Si lavora! dicono loro. È questo che è ancora più fetido di tutto il resto, il loro lavoro. Stiamo giù nelle stive a sputare l'anima, puzzolenti, con le palle che ci sudano, ed ecco lì! In alto sul ponte, al fresco, ci sono i padroni e mica se la prendono, con belle femmine rosa tutte gonfie di profumo sulle ginocchia. Ci fanno salire sul ponte. Allora, si mettono il cappello dell'alta uniforme, e poi te ne sparano in faccia una del tipo: "Banda di carogne, è la guerra! ti fanno loro. Adesso li abbordiamo, 'sti porcaccioni che stanno sulla patria n.º 2 e gli facciamo saltare la pignatta! Alé! Alé! C'è tutto quel che ci vuole a bordo! Tutti in coro! Spariamone una forte per cominciare, da far tremare i vetri: Viva la Patria n.º 1! Che vi sentano da lontano! Chi griderà più forte, avrà la medaglia e il confetto del buon Gesù! Porco dio! [...]" (1992, pp. 15-16)
La vera sconfitta in tutto è di dimenticare e specialmente ciò che ci ha fatto crepare, e crepare senza capire sino a qual punto gli uomini siano cani. Quando usciremo da questo crogiuolo, non occorrerà fare i furbi, ma nemmeno dimenticare; occorrerà raccontare tutto senza cambiare una parola, tutto quello che c’è di piu schifoso negli uomini; e poi morire e scendere nella tomba. Come lavoro, basta, per una vita intera. (1966, p. 19)
La guerra insomma era tutto quello che non si capiva. (1992, p. 19)
Il colonnello, era dunque un mostro! Adesso, ne ero convinto, peggio di un cane, non s'immaginava la sua dipartita! Capii al tempo stesso che dovevano essercene molti come lui nel nostro esercito, dei prodi, e poi di sicuro altrettanti nell'esercito di fronte. Chi poteva sapere quanti? Uno, due, molti milioni in tutto? Da quel momento la mia caghetta divenne panico. Con esseri del genere, quest'imbecillità infernale poteva continuare all'infinito... (1992, p. 20)

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Domande frequenti

Chi ha scritto «Viaggio al termine della notte»?
«Viaggio al termine della notte» è stato scritto da Louis-Ferdinand Céline.
Quando è uscito «Viaggio al termine della notte»?
La prima pubblicazione risale al 1932.
Dove è ambientato «Viaggio al termine della notte»?
L'ambientazione indicata è Parigi.
Quante pagine ha «Viaggio al termine della notte»?
L'edizione di riferimento conta 623 pagine; il numero varia secondo editore e formato.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026