- Autore
- Giovanni Boccaccio
- Prima pubblicazione
- 1360
- Tipo
- Prosa
- Lingua originale
- latino medievale
«Genealogia deorum gentilium» è una prosa di Giovanni Boccaccio, pubblicata per la prima volta nel 1360.
Il libro in breve
La Genealogie deorum gentilium è un'opera di Giovanni Boccaccio, scritta in latino in 15 libri, in cui sono interpretati allegoricamente molti miti delle divinità pagane. Nel trattato si cerca di mettere ordine sugli aggrovigliati rapporti di parentela tra le divinità del classico pantheon dell'antica Grecia e di Roma.
Nella Prefazione l'autore asserisce di aver intrapreso il progetto su richiesta di Ugo IV di Cipro. La prima redazione del trattato, frutto di un lavoro protrattosi per un decennio, è del 1360; seguì poi una seconda edizione (1365/1370), ma successivamente Boccaccio continuò ad aggiornare l'opera fino alla propria morte (1375). L'editio princeps è del 1472, ma il successo dell'opera è legato soprattutto alla traduzione in volgare di Giuseppe Betussi, pubblicata la prima volta nel 1547 e più volte ristampata .
Durante la vita del Boccaccio era diffusa l'opinione che la sua opera principale e quella da cui avrebbe tratto fama fosse la Genealogia deorum gentilium, mentre le opere in volgare erano trascurate.
Fonte: Wikipedia, voce «Genealogie deorum gentilium» · licenza CC BY-SA 4.0
Dove trovare «Genealogia deorum gentilium»
Alcuni collegamenti sono di affiliazione: se acquisti, il sito può ricevere una piccola commissione, senza costi aggiuntivi per te.
Altri libri di Giovanni Boccaccio
Domande frequenti
Chi ha scritto «Genealogia deorum gentilium»?
Quando è uscito «Genealogia deorum gentilium»?
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026