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Andrea del Castagno · Public domain

Prosa · 1351

Decameron

di Giovanni Boccaccio · titolo originale Il Decameron

Prima pubblicazione
anni 1350
Tipo
Prosa
Ambientazione
Firenze
Lingua originale
italiano medievale
Personaggi
Peronella, brigata, Agilulfo, Giotto, Lisabetta da Messina

«Decameron» è una prosa di Giovanni Boccaccio, pubblicata per la prima volta nel 1351.

L'ambientazione è a Firenze. Ne sono stati tratti 14 film o serie.

Il libro in breve

Il Decameron, o Decamerone (parola composta dal greco antico δέκα?, déka, "dieci" e ἡμερῶν, hēmerôn, genitivo plurale di ἡμέρα, hēméra, "giorno", letteralmente "di dieci giorni", nel senso di "[opera] di dieci giorni"), è una raccolta di cento novelle scritta da Giovanni Boccaccio nel XIV secolo, probabilmente tra il 1349 (anno successivo all'epidemia di peste nera in Europa) e il 1351 (secondo la tesi di Vittore Branca) o il 1353 (secondo la tesi di Giuseppe Billanovich).

È considerata una delle opere più importanti della letteratura del Trecento europeo, durante il quale esercitò una vasta influenza sulle opere di altri autori (si pensi a I racconti di Canterbury di Geoffrey Chaucer, opera con una struttura e una cornice narrativa del tutto simili), oltre che la capostipite della letteratura in prosa in volgare italiano. Boccaccio nel Decameron raffigura l'intera società del tempo, integrando l'ideale di vita aristocratico, basato sull'amor cortese, la magnanimità e la liberalità coi valori della mercatura: l'intelligenza, l'intraprendenza, l'astuzia.

Fonte: Wikipedia, voce «Decameron» · licenza CC BY-SA 4.0

Edizioni e codici ISBN di «Decameron»

EditoreAnnoISBNPagineLinguaOpen Library
Creative Media Partners, LLC20239781020686900italianoscheda
Creative Media Partners, LLC20239781021356550italianoscheda
Creative Media Partners, LLC20239781020797323italianoscheda
Creative Media Partners, LLC20239781022227460italianoscheda
Creative Media Partners, LLC20239781021788238italianoscheda
Creative Media Partners, LLC20229781015699601italianoscheda
Creative Media Partners, LLC20229781016207836italianoscheda
Creative Media Partners, LLC20229781016212717italianoscheda
Independently Published20219798720538415italianoscheda
Independently Published20219798746015235italianoscheda
Salerno200697888840252721536italianoscheda
Einaudi198788064932051362italianoscheda
Fratelli Alinari1975111italianoscheda
Salani1974italianoscheda
G. Einaudi1966685italianoscheda

700 edizioni censite su Open Library; in tabella le prime 15, a partire da quelle in italiano.

Dove trovare «Decameron»

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Frasi tratte da «Decameron»

[...] nascevano nel cominciamento d'essa a' maschi e alle femine parimente o nella anguinaia o sotto le ditella certe enfiature, delle quali alcune crescevano come una comunal mela, altre come uno uovo, e alcune più e alcun'altre meno, le quali i volgari nominavan gavoccioli. E dalle due parti del corpo predette infra brieve spazio cominciò il già detto gavocciolo mortifero indifferentemente in ogni parte di quello a nascere e a venire: e da questo appresso s'incominciò la qualità della predetta infermità a permutare in macchie nere o livide, le quali nelle braccia e per le cosce e in ciascuna altra parte del corpo apparivano a molti, a cui grandi e rade e a cui minute e spesse. E come il gavocciolo primieramente era stato e ancora era certissimo indizio di futura morte, così erano queste a ciascuno a cui venieno. (I giornata, Introduzione)
E fu questa pestilenza di maggior forza per ciò che essa dagli infermi di quella per lo comunicare insieme s'avventava a' sani, non altramenti che faccia il fuoco alle cose secche o unte quando molto gli sono avvicinate. E più avanti ancora ebbe di male: ché non solamente il parlare e l'usare cogli infermi dava a' sani infermità o cagione di comune morte, ma ancora il toccare i panni o qualunque altra cosa da quegli infermi stata tocca o adoperata pareva seco quella cotale infermità nel toccator transportare. (I giornata, Introduzione)
E erano alcuni li quali avvisavano che il viver moderatamente, e il guardarsi da ogni superfluità avesse molto a così fatto accidente resistere: e fatta lor brigata, da ogni lato separati viveano; e in quelle case ricogliendosi e rinchiudendosi dove niuno infermo fosse, e da viver meglio, dilicatissimi cibi e ottimi vini temperatissimamente usando, e ogni lussuria fuggendo, senza lasciarsi parlare ad alcuno, o volere di fuori, di morte o d'infermi alcuna novella sentire, con suoni e con quelli piaceri che aver poteano si dimoravano. (I giornata, Introduzione)
Credesi che la marina da Reggio a Gaeta sia quasi la piú dilettevole parte d'Italia; nella quale assai presso a Salerno è una costa sopra il mare riguardante, la quale gli abitanti chiamano la Costa d'Amalfi, piena di piccole città, di giardini e di fontane e d'uomini ricchi e procaccianti in atto di mercatantía sì come alcuni altri. Tra le quali cittadette n'è una chiamata Ravello, nella quale, come che oggi v'abbia di ricchi uomini, ve n'ebbe già uno il quale fu ricchissimo, chiamato Landolfo Rufolo; al quale non bastando la sua ricchezza, disiderando di raddoppiarla, venne presso che fatto di perder con tutta quella se stesso. (II giornata, novella IV)
Nel quale seno poco stante due gran cocche di genovesi le quali venivano di Costantinopoli, per fuggire quello che Landolfo fuggito avea, con fatica pervennero; le genti delle quali, veduto il legnetto e chiusagli la via da potersi partire, udendo di cui egli era e giá per fama conoscendol ricchissimo, sí come uomini naturalmente vaghi di pecunia e rapaci, a doverlo aver si disposero. (II giornata, novella IV)

Tutte le frasi di «Decameron»

Film e serie tratti da «Decameron»

TitoloAnnoTipoRegiaSinossi
Il Decamerone1912filmGennaro Righelli
Notti del Decamerone1953filmHugo Fregonese
Il Decameron1971filmPier Paolo Pasolini
Il Decamerone proibito1972filmAntonio Racioppi, Carlo Infascelli
Decameron No. 2 - Le altre novelle del Boccaccio1972filmMino Guerrini
Quando le donne si chiamavano madonne1972filmAldo Grimaldi
Decameron proibitissimo (Boccaccio mio statte zitto)1972filmMarino Girolami
Decameron '3001972filmRenato Savino
Decameroticus1972filmGiuliano Biagetti
Decameron Pie2007filmDavid Leland
Maraviglioso Boccaccio2015filmPaolo Taviani, Vittorio Taviani
The Little Hours2017filmJeff Baena
The Decameronserie TV
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Domande frequenti

Chi ha scritto «Decameron»?
«Decameron» è stato scritto da Giovanni Boccaccio.
Quando è uscito «Decameron»?
La prima pubblicazione risale al anni 1350.
Dove è ambientato «Decameron»?
L'ambientazione indicata è Firenze.
Esiste un film tratto da «Decameron»?
Sì: Il Decamerone (1912), Notti del Decamerone (1953), Il Decameron (1971), Il Decamerone proibito (1972) e Decameron No. 2 - Le altre novelle del Boccaccio (1972).
Si può leggere «Decameron» gratis?
Sì, il testo è disponibile legalmente su Liber Liber.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026