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Opera teatrale · 1753

La locandiera

di Carlo Goldoni

Prima pubblicazione
1753
Tipo
Opera teatrale
Ambientazione
Firenze
Lingua originale
italiano
Personaggi
Mirandolina, Baron Ripafratta, Marquis of Forlipopoli, Count of Albafiorita, Ortensia, Dejanira

«La locandiera» è un'opera teatrale di Carlo Goldoni, pubblicata per la prima volta nel 1753.

La storia è ambientata a Firenze.

Il libro in breve

La locandiera è una commedia in tre atti scritta da Carlo Goldoni nella prima metà del mese di dicembre del 1752. Venne rappresentata per la prima volta al Teatro Sant'Angelo di Venezia, con Maddalena Marliani-Raffi, detta Corallina, nel ruolo della protagonista ed è di gran lunga la più fortunata commedia del commediografo veneziano.

La storia si incentra sulle vicende di Mirandolina, un'attraente e astuta giovane donna che possiede a Firenze una locanda ereditata dal padre e la amministra con l'aiuto del cameriere Fabrizio.

Fonte: Wikipedia, voce «La locandiera» · licenza CC BY-SA 4.0

Edizioni e codici ISBN di «La locandiera»

EditoreAnnoISBNPagineLinguaOpen Library
Marsilio20079788831792684434italianoscheda
UCD Foundation for Italian Studies19970952926113174italianoscheda
Biblioteca universale Rizzoli19908817120855220italianoscheda
G. Einaudi19888806599542italianoscheda
Einaudi19838806006797italianoscheda
EinaudiApr 17, 19819788806067915italianoscheda
Alberto Tallone1984180italianoscheda
Einaudi1977111italianoscheda
Biblioteca universale Rizzoli1976220italianoscheda
La scuola1975319italianoscheda
Signorelli197080italianoscheda
Palumbo1967134italianoscheda
R.A.D.A.R.1967141italianoscheda
G. Einaudi1965107italianoscheda
C. Signorelli196480italianoscheda

31 edizioni censite su Open Library; in tabella le prime 15, a partire da quelle in italiano.

Dove trovare «La locandiera»

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Frasi tratte da «La locandiera»

Grazie, signori miei, grazie. Ho tanto spirito, che basta per dire ad un forestiero ch'io non lo voglio; e circa all'utile, la mia, la mia locanda non ha mai camere in ozio. (Mirandolina, p. 18)
Il marchese: (Maledetto Conte! Con questi suoi denari mi ammazza.)
Mirandolina: In verità il signor Conte s'incomoda troppo.
Il marchese: Costoro hanno quattro soldi, e gli spendono per vanità, per albagia. Io gli conosco, so il viver del mondo.
Mirandolina: Eh il viver del mondo lo so ancor io.
Il marchese: Pensano, che le donne della vostra sorta si vincono con i regali.
Mirandolina: I regali non fanno male allo stomaco. (p. 19)
Tutto il mio piacere consiste in vedermi servita, vagheggiata, adorata. Questa è la mia debolezza, e questa è la debolezza di quasi tutte le donne.
Dal pensiero all'azione non v'è in Mirandolina, soluzione di continuità. Pensare vuol dire fare; e sarà timida e vergognosa, suadente e rispettosa, franca ed ingenua, disinvolta e spiritosa; e poi e poi... il resto verrà. (Gerolamo Bottoni)
[...] gli uomini non hanno imparato nulla dalle disgraziate vicende del cav. Ripafratta – nemmeno il Goldoni – né nulla mai impareranno. (Gerolamo Bottoni)

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Domande frequenti

Chi ha scritto «La locandiera»?
«La locandiera» è stato scritto da Carlo Goldoni.
Quando è uscito «La locandiera»?
La prima pubblicazione risale al 1753.
Dove è ambientato «La locandiera»?
L'ambientazione indicata è Firenze.
Si può leggere «La locandiera» gratis?
Sì, il testo è disponibile legalmente su Audiolibro LibriVox e Liber Liber.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026