- Autore
- Eric Hobsbawm
- Prima pubblicazione
- 1998
- Genere
- saggio
- Lingua originale
- inglese
«Gente non comune» è un'opera di Eric Hobsbawm, pubblicata per la prima volta nel 1998.
Il libro in breve
Gente non comune: Storie di uomini ai margini della storia (Uncommon People: Resistance, Rebellion and Jazz) è una raccolta di ventisei saggi dello storiografo britannico Eric Hobsbawm pubblicato per la prima volta nel 1998.
Fonte: Wikipedia, voce «Gente non comune» · licenza CC BY-SA 4.0
Dove trovare «Gente non comune»
Alcuni collegamenti sono di affiliazione: se acquisti, il sito può ricevere una piccola commissione, senza costi aggiuntivi per te.
Frasi tratte da «Gente non comune»
Una rivoluzione moderata è una contraddizione in termini, mentre non lo sono un Putsch, un colpo di Stato o un pronunciamento moderati. Per quanto limitati possano essere gli scopi visibili di una rivoluzione, la luce della nuova Gerusalemme deve filtrare dalle crepe dei muri dell'eterno Establishment che essa vuole abbattere. Quando cade la Bastiglia, i normali criteri di quel che è possibile sulla Terra sono sospesi, e nessuno si stupisce se uomini e donne danzano per le strade pregustando l'Utopia. Per questo i rivoluzionari sono circondati da un alone millenaristico, anche quando in realtà le loro proposte sono pratiche e relativamente poco ambiziose. (cap. 2, Thomas Paine, p. 11)
Le donne hanno spesso fatto notare che gli storiografi del passato, compresi quelli di tendenza marxista, hanno alquanto trascurato la metà femminile della specie umana. La critica è giusta, e l'autore ammette che essa vale per il suo stesso lavoro. Ma se si deve porre rimedio a questa carenza, non si può farlo semplicemente sviluppando una branca speciale della storiografia che si occupi solo delle donne, perché nella società le vicende dei due sessi sono inseparabili. È invece necessario studiare la natura mutevole del rapporto tra i generi, sia in quanto fatto obiettivo sia in quanto immagine che gli appartenenti a ciascun genere hanno dell'altro. (cap. 7, Uomini e donne: immagini a sinistra, p. 130)
La mafia, lungi dal mettere in discussione i valori «americani», li incarnava. Dopo tutto, cosa poteva esserci di più americano delle storie del successo di immigrati senza un soldo, che lottando fin da ragazzi, con le unghie e con i denti, raggiungono rispettabilità e ricchezza tramite la loro personale intraprendenza? (cap. 13, Il bandito Giuliano, p. 249)
Altri libri di Eric Hobsbawm
Libri simili
Schede su altri cataloghi
Domande frequenti
Chi ha scritto «Gente non comune»?
«Gente non comune» è stato scritto da Eric Hobsbawm.
Quando è uscito «Gente non comune»?
La prima pubblicazione risale al 1998.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026