- Autore
- Pino Farinotti
- Prima pubblicazione
- 1980
- Genere
- dizionario enciclopedico
- Lingua originale
- italiano
«il Farinotti» è un'opera di Pino Farinotti, pubblicata per la prima volta nel 1980.
Il libro in breve
Pino Farinotti (Piacenza, 16 aprile 1951 – Milano, 16 luglio 2026) è stato un critico cinematografico, giornalista e scrittore italiano.
Fonte: Wikipedia, voce «Il Farinotti» · licenza CC BY-SA 4.0
Dove trovare «il Farinotti»
Alcuni collegamenti sono di affiliazione: se acquisti, il sito può ricevere una piccola commissione, senza costi aggiuntivi per te.
Frasi tratte da «il Farinotti»
Ermanno Olmi ritrova fiato ed estro poetico mettendo in immagini le storie contadine dei suoi nonni. [...] molte le scene indimenticabili (come la semina sotto la prima nevicata, un gesto consumato come in una sacra funzione). (L'albero degli zoccoli, p. 51)
La forza del film è nei personaggi strampalati e nel gusto per le cose folli. Carroll descrive un mondo tanto eccentrico e privo di logica quanto divertente e ameno. Ma è un mondo che non può funzionare proprio per la mancanza completa di logica. Nel film questo messaggio risulta un po' sfocato ma alcuni dei personaggi che compaiono sono talmente indovinati da far dimenticare l'originale: un numero enorme di figure sfilano durante la visione e nessuna, in fondo, ha una vera storia da raccontare. Alla sua uscita il film lasciò perplessi per la struttura anarcoide che lo rende frammentario e quasi privo di trama. La follia elevata a protagonista non riesce sempre ad essere convincente. In fondo il personaggio di Alice non ha la forza innata comune alla eroine disneyane, la loro credibilità, la loro vita. Alla fine degli anni Sessanta questo film fantastico e strampalato fu amato moltissimo dalla generazione dei "figli dei fiori", che nelle gag, nel ritmo indiavolato e proprio nell'illogico che impregna il film trovarono il loro mondo ideale. (Alice nel Paese delle Meraviglie, pp. 58-59)
Il grande realismo e l'assoluta attenzione alla verità ne fanno un film di sapore europeo. In questo caso è un grande valore aggiunto. (All'ovest niente di nuovo, p. 71)
Il tenue filo che lega i nove episodi del film è costituito da un rivenditore di libri usati che presenta alcuni volumi. Per ognuno Blasetti ha saputo trovare la giusta chiave narrativa, ben sostenuto da un gruppo di attori di prim'ordine. (Altri tempi, p. 77)
Un tipico prodotto hollywoodiano, confezionato per infondere fiducia nel domani. La storia narrata da Dieterle non si discosta molto da quella di decine di altri film: lui e lei, afflitti da guai e problemi non da poco, si incontrano per caso e trovano, insieme, la forza di andare avanti. (Al tuo ritorno, p. 78)
Domande frequenti
Chi ha scritto «il Farinotti»?
«il Farinotti» è stato scritto da Pino Farinotti.
Quando è uscito «il Farinotti»?
La prima pubblicazione risale al 1980.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026