- Autore
- Giuseppe Berto
- Prima pubblicazione
- 1964
- Tipo
- Romanzo
- Lingua originale
- italiano
- Traduzione
- William Weaver
«Il male oscuro» è un romanzo di Giuseppe Berto, pubblicato per la prima volta nel 1964.
Ha vinto Premio Campiello 1964 e Premio Viareggio 1964.
Il libro in breve
Il male oscuro è un romanzo del 1964 di Giuseppe Berto. Si è aggiudicato in una sola settimana due premi letterari prestigiosi: il Premio Viareggio e il Premio Campiello.
Il libro è stato tradotto in francese, inglese, spagnolo e tedesco.
Fonte: Wikipedia, voce «Il male oscuro (romanzo)» · licenza CC BY-SA 4.0
Dove trovare «Il male oscuro»
Alcuni collegamenti sono di affiliazione: se acquisti, il sito può ricevere una piccola commissione, senza costi aggiuntivi per te.
Frasi tratte da «Il male oscuro»
[...] la Sicilia era il posto più bello e felice del mondo e io sicuramente ci sarei andato non appena fossi diventato grande, e con la Sicilia avevano a che fare anche gli spaghetti alla carrettiera che mi piacevano molto, mio padre sempre si arrabbiava perché nessuno in casa sapeva fare un sugo decente e allora qualche volta ci si metteva lui che era stato in Sicilia da carabiniere e faceva il sugo con aglio, olio e pomodori, chiamato alla carrettiera perché lo fanno i carrettieri in Sicilia per la ragione che cuoce in poco tempo, nel mentre si cuociono gli spaghetti si cuoce anche il sugo diceva mio padre [...]. (1987, p. 79)
[...] però esaminando al di fuori d'ogni agitazione sentimentale il rapporto tra me e il padre mio con l'esperienza dell'equivalente rapporto che si era venuto a creare tra me e mia figlia ecco che io comprendevo benissimo che il rapporto d'amore tra padri e figli non è necessariamente reversibile per così dire, ossia tutta la quantità d'amore che un padre può avere per un figlio è compensata dal fatto stesso che il figlio esiste, in altre parole un padre non può pretendere che un figlio lo ami con la stessa intensità con la quale lui lo ama né con la stessa qualità d'amore [...]. (1987, p. 96)
[...] un figlio bambino ama in un modo capriccioso può piangere perché vuole stare sui ginocchi del padre o perché vuol mettersi nel letto grande tra il padre e la madre, e può ficcare le dita dentro la bocca o anche dentro gli occhi del padre [...]. (1987, p. 96)
[...] se ne andrà un giorno il figlio per conto suo completamente staccato dal padre com'è giusto senza preoccuparsi di amarlo o non amarlo mentre il padre avrà sempre bisogno di amarlo, e allora se io immaginavo mia figlia comportarsi verso di me come io mi ero comportato verso il padre non le vedevo colpa [...]. (1987, p. 96)
[...] tutti sappiamo che esistono al mondo i coprofili e anzi addirittura i coprofagi però questi dicono che siano matti e lasciamoli stare, mentre i coprofili sono persone sane di cervello le quali s'interessano simpaticamente degli escrementi per lo più raccontando storielle che hanno per oggetto vuoi l'atto defecatorio e vuoi le feci in sé, e quanto siano numerosi sulla terra questi coprofili lo si può desumere dallo stesso numero pressoché infinito delle storielle puzzolenti alcune delle quali poi non sono per niente brutte, comunque io sono convinto che la vera caratteristica dei coprofili non siano tanto le barzellette quanto la grande soddisfazione che essi per loro stessa frequente dichiarazione provano nel defecare [...]. (1987, p. 204)
Premi letterari
| Anno | Premio | Esito |
|---|---|---|
| 1964 | Premio Campiello | vincitore |
| 1964 | Premio Viareggio | vincitore |
Altri libri di Giuseppe Berto
Domande frequenti
Chi ha scritto «Il male oscuro»?
«Il male oscuro» è stato scritto da Giuseppe Berto.
Quando è uscito «Il male oscuro»?
La prima pubblicazione risale al 1964.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026