Romanzo · 2003

Il mio paese inventato

di Isabel Allende

Prima pubblicazione
2003
Tipo
Romanzo
Lingua originale
spagnolo

«Il mio paese inventato» è un romanzo di Isabel Allende, pubblicato per la prima volta nel 2003.

Il libro in breve

Il mio paese inventato (Mi país inventado) è un libro autobiografico di Isabel Allende, pubblicato nel 2003.

Il libro è stato tradotto in portoghese, inglese, olandese, francese, croato, turco, neogreco, italiano e numerose altre lingue.

Fonte: Wikipedia, voce «Il mio paese inventato» · licenza CC BY-SA 4.0

Dove trovare «Il mio paese inventato»

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Frasi tratte da «Il mio paese inventato»

Ci sono città come Caracas o Città del Messico, dove poveri e ricchi si mescolano, ma a Santiago i confini sono ben definiti. La differenza tra le dimore dei ricchi ai piedi della cordigliera, con le guardie al cancello e quattro garage, e le baracche dei proletari, dove vivono quindici persone ammucchiate in due locali senza il bagno, è esorbitante. Tutte le volte che vado a Santiago mi accorgo che una parte della città è in bianco e nero, e l'altra è in technicolor. (p. 24)
La Santiago della mia infanzia aveva ambizioni da grande città, ma il cuore di un paesello. Si sapeva tutto di tutti. Se alla messa della domenica mancava qualcuno, la notizia circolava alla svelta, e prima di mercoledì il parroco bussava alla porta del peccatore per chiederne conto. (p. 26)
Chi sono i cileni? Mi risulta difficile descriverli a parole, ma mi basta un'occhiata per riconoscere un compatriota a cinquanta metri di distanza.[...] Malgrado nel nostro lungo e sottile paese ci separino migliaia di chilometri, la somiglianza tra noi è forte; siamo accomunati dalla lingua e tradizioni simili. L'unica eccezione è rappresentata dalla classe alta, che discende quasi completamente dagli europei, e dagli indigeni. (p. 43)
Il Cile è un paese maschilista: l'aria è talmente densa di testosterone che è un miracolo se alle donne non spuntano i peli in faccia. (p. 59)
I cileni sono credenti, anche se la loro pratica religiosa è decisamente più vicina al feticismo e alla superstizione di quanto sia legata all'inquietudine spirituale o alla conoscenza teologica. Nessuno si dichiara ateo, nemmeno il comunista più radicale, perché questo termine è considerato offensivo, si preferisce la parola "agnostico". (p. 65)

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Domande frequenti

Chi ha scritto «Il mio paese inventato»?
«Il mio paese inventato» è stato scritto da Isabel Allende.
Quando è uscito «Il mio paese inventato»?
La prima pubblicazione risale al 2003.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026