Libro · 2007

L'arte di correre

di Haruki Murakami · titolo originale 走ることについて語るときに僕の語ること

Prima pubblicazione
15 ottobre 2007
Lingua originale
giapponese
Traduzione
Philip Gabriel

«L'arte di correre» è un'opera di Haruki Murakami, pubblicata per la prima volta nel 2007.

Il libro in breve

L'arte di correre (走ることについて語るときに僕の語ること?, Hashiru koto ni tsuite kataru toki ni boku no kataru koto) è un libro autobiografico di Haruki Murakami, scritto tra l'estate 2005 e l'autunno 2006, nel quale l'autore racconta le proprie esperienze nella corsa su lunghe distanze, in particolare nella maratona, inserendole nella sua storia personale e di artista. Murakami ha intrapreso l'attività podistica nel 1982 e da allora ha corso circa venti maratone, qualche ultramaratona e ha partecipato a gare di Triathlon.

Il titolo dell'edizione inglese, What I Talk About When I Talk About Running si ispira alla raccolta di racconti di Raymond Carver intitolata What We Talk About When We Talk About Love.

Fonte: Wikipedia, voce «L'arte di correre» · licenza CC BY-SA 4.0

Dove trovare «L'arte di correre»

Alcuni collegamenti sono di affiliazione: se acquisti, il sito può ricevere una piccola commissione, senza costi aggiuntivi per te.

Frasi tratte da «L'arte di correre»

La regola vuole che un vero gentiluomo non parli delle sue ex fidanzate, né delle tasse che paga. No, tutto falso. Scusatemi, me lo sono inventato in questo momento.
Ma se questa regola esistesse, forse imporrebbe anche di «non parlare di ciò che si fa per mantenersi in buona salute». Perché un vero gentiluomo difficilmente in una conversazione si dilungherebbe su un argomento del genere. Per lo meno a mio parere.
Io però, come tutti sanno, non sono un gentiluomo, quindi del galateo me ne infischio. Tuttavia – perdonate se ho l'aria di giustificarmi – provo un leggero imbarazzo a scrivere questo libro, benché non si tratti di un manuale di igiene fisico-mentale, ma di un testo sulla corsa a piedi. (dalla prefazione)
Quando penso all'esistenza umana, a volte ho l'impressione di non essere altro che una zattera arenata sulla spiaggia. (p. 9)
In altre parole, sentirsi o meno fieri di sé una volta arrivati al traguardo per chi corre su lunga distanza, costituisce un criterio di valutazione. La stessa cosa si può dire che accada nella professione di scrittore. In questo lavoro – per lo meno per quanto mi riguarda- non c'è vittoria o sconfitta. Può darsi che il numero di copie vendute, i premi letterari, le recensioni dei critici costituiscano dei criteri in base ai quali giudicare il risultato, ma non sono l'essenziale. Ciò che conta, più di ogni altra cosa, è che l'opera compiuta corrisponda ai criteri che lo scrittore stesso ha stabilito, e in questa valutazione non gli sarà facile barare. Davanti agli altri bene o male si possono trovare pretesti, ma ingannare se stessi è impresa ben più ardua. In questo senso scrivere un libro è un po' come correre una maratona, la motivazione in sostanza è della stessa natura: uno stimolo interiore silenzioso e preciso, che non cerca conferma in un giudizio esterno. (pp. 12-13)
Quando corro, semplicemente corro. In teoria nel vuoto. O viceversa, è anche possibile che io corra per raggiungere il vuoto. In quella sospensione spazio-temporale, pensieri goni volta diversi si insinuano naturalmente nel mio cervello. È naturale, perché nell'animo umano non può esistere il vuoto assoluto. (p. 18)
La barriera tra un sana fiducia in se stessi e un malsano orgoglio è molto sottile.

Altri libri di Haruki Murakami

Tutti i libri di Haruki Murakami in ordine

Libri simili

Domande frequenti

Chi ha scritto «L'arte di correre»?
«L'arte di correre» è stato scritto da Haruki Murakami.
Quando è uscito «L'arte di correre»?
La prima pubblicazione risale al 15 ottobre 2007.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026