Romanzo · 2011

Il re pallido

di David Foster Wallace · titolo originale The Pale King

Prima pubblicazione
15 aprile 2011
Tipo
Romanzo
Lingua originale
inglese

«Il re pallido» è un romanzo di David Foster Wallace, pubblicato per la prima volta nel 2011.

Il libro in breve

Il re pallido: un romanzo incompiuto (The Pale King) è un romanzo incompiuto di David Foster Wallace, pubblicato postumo negli Stati Uniti nell'aprile 2011 dalla Little, Brown and Company. In Italia il romanzo è stato pubblicato nel novembre del 2011 da Einaudi.

Fonte: Wikipedia, voce «Il re pallido» · licenza CC BY-SA 4.0

Dove trovare «Il re pallido»

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Frasi tratte da «Il re pallido»

La ragazza indossava una vecchia camicia a scacchi di cotone liso con i bottoni automatici color perla e le maniche lunghe abbassate e aveva sempre un buonissimo odore di pulito, quello di chi merita tutta la tua fiducia e il tuo affetto anche se non ne sei innamorato. (p. 47, cap. 6)
Ho una soglia di tolleranza al dolore straordinariamente alta. (p. 148, cap. 14)
Il fatto è che qui le dichiarazioni dei redditi non si esauriscono mai. Ce n'è sempre un'altra da fare. In realtà non finisci mai. Ma del resto col prato era lo stesso, ha presente? Almeno quando pioveva a sufficienza. Appena portato a termine l'ultimo pezzettino che aveva ritagliato, era già ora di falciare di nuovo la prima parte. Gli piaceva il prato corto e curato. Ci passava tantissimo tempo, ora che ci penso. Tantissimo tempo. (p. 149, cap. 14)
Il cane odiava quella catena. Ma aveva una sua dignità. Quello che faceva era non tendere mai la catena del tutto. Non si allontanava mai nemmeno quel tanto da sentire che tirava. Nemmeno se arrivava il postino, o un rappresentante. Per dignità, il cane fingeva di aver scelto di stare entro quello spazio che guarda caso rientrava nella lunghezza della catena. Niente al di fuori di quello spazio lo interessava. Interesse zero. Perciò non si accorgeva mai della catena. Non la odiava. La catena. L'aveva privata della sua importanza. Forse non fingeva, forse aveva davvero scelto di restringere il suo mondo a quel piccolo cerchio. Aveva un potere tutto suo. Una vita intera legato a quella catena. Quanto volevo bene a quel maledetto cane. (p. 152, cap. 14)
«La nostra piccolezza, la nostra insignificanza e natura mortale, mia e vostra, la cosa a cui per tutto il tempo cerchiamo di non pensare direttamente, che siamo minuscoli e alla mercé di grandi forze e che il tempo passa incessantemente e che ogni giorno abbiamo perso un altro giorno che non tornerà più e la nostra infanzia è finita e con lei l'adolescenza e il vigore della gioventù e presto anche l'età adulta, che tutto quello che vediamo intorno a noi non fa che decadere e andarsene, tutto se ne va e anche noi, anch'io, da come sono sfrecciati via questi primi quarantadue anni tra non molto me ne andrò anch'io, chi avrebbe mai immaginato che esistesse un modo più veritiero di dire "morire", "andarsene", il solo suono mi fa sentire come mi sento al crepuscolo di una domenica d'inverno...». (p. 184, cap. 19)

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Domande frequenti

Chi ha scritto «Il re pallido»?
«Il re pallido» è stato scritto da David Foster Wallace.
Quando è uscito «Il re pallido»?
La prima pubblicazione risale al 15 aprile 2011.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026