- Autore
- Edmond Rostand
- Tipo
- Opera teatrale
- Lingua originale
- francese
«L'Aiglon» è un'opera teatrale di Edmond Rostand.
Il libro in breve
L'Aiglon è un dramma in sei atti, in versi alessandrini, di Edmond Rostand, pubblicato nel 1900, sulla vita del figlio di Napoleone e di Maria Luisa.
Fonte: Wikipedia, voce «L'Aiglon» · licenza CC BY-SA 4.0
Dove trovare «L'Aiglon»
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Frasi tratte da «L'Aiglon»
IL DUCA: Pare.
(Si ode la musica lontana di una danza)
Un valzere, ascoltate!... Ed è quasi volgare.
Ma per via si nobilita... Quasi che, attraversando
la selva cara al vecchio musico venerando,
abbia intorno ad un elce o presso un ciclamino
incontrato lo spirito di Beethoven divino! (Atto I, Scena XIII, p. 78)
L'ARCIDUCHESSA, a Dietrichstein: Il duca non ha la sua piena libertà?
DIETRICHSTEIN: Il principe non è prigioniero, ma...
IL DUCA: Immenso
quel ma! Capite bene di quel ma tutto il senso?
Non sono prigioniero, vivaddio, ma... Si sa:
Ma... Non son prigioniero, ma... È il termine. È la
formola. Prigioniero? Chi lo dice?... Oh, per niente!
Ma... v'è sempre alle mie costole dela gente!
Prigioniero!... Credetemi ! no, né meno per chiasso!
Ma... se voglio arrischiare in fondo al parco un passo
tosto un occhio fiorisce sotto ciascuna foglia.
Io non son certo, no, prigionier, ma... si voglia
discorrere a quattr'occhi con me, spunta sul legno
dell'uscio il fungo dell'orecchio! – Io metto pegno
che non son prigioniero, ma... se il caval mi porta,
ho l'onor dolce d'una invisibile scorta.
Io prigioniero?... eh, via si dice per ischerzo!
ma... leggo il mio corriere per secondo e per terzo.
Prigionier, niente affatto! ma... ogni notte v'è
qualcuno alla mia porta. –
(Mostrando un pezzo d'uomo grigio che è venuto a riprendere il vassoio e attraversa il salone per portarlo via)
Io, il duca di Reichstadt, prigioniero?... alto là!
Un prigioniero!... Io sono un non prigionier-ma. (Atto II, Scena II, p. 94-95)
IL DUCA: Sì, mia Parigi che aspetti!
Io vedo già nell'acqua della Senna fedele,
vedo il Louvre sommergere i tetti!
E voi che al padre mio presentavate l'armi
tra la neve e il Simun,
veterani, del vostro pianto sento bagnarmi!... (Ed. 1917 – Atto V, Scena II, p. 306)
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Domande frequenti
Chi ha scritto «L'Aiglon»?
«L'Aiglon» è stato scritto da Edmond Rostand.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026