- Autore
- Enrico Brizzi
- Prima pubblicazione
- 2008
- Tipo
- Romanzo
- Genere
- fantascienza, ucronia
- Ambientazione
- Bologna
- Lingua originale
- italiano
«L'inattesa piega degli eventi» è un romanzo di Enrico Brizzi, pubblicato per la prima volta nel 2008.
L'ambientazione è a Bologna.
Il libro in breve
L'inattesa piega degli eventi è un romanzo del 2008 scritto da Enrico Brizzi e pubblicato per la prima volta dalla casa editrice Baldini Castoldi Dalai. È arrivato finalista al Premio Dessì.
Il romanzo è un esempio di ucronia in cui si immagina che l'Italia fascista non si sia schierata al fianco della Germania nazista nella seconda guerra mondiale. Al momento in cui è ambientato il romanzo (1960), Benito Mussolini, vecchio e in fin di vita, è ancora il capo dello stato e l'Italia è una Repubblica che governa anche sulle cosiddette “Repubbliche Associate” (Libia, Albania, Corsica, Malta, Egeo e Africa orientale)
Il racconto del protagonista, il giornalista Lorenzo Pellegrini, è intervallato da alcuni intermezzi che, sotto forma di articoli di giornale, estratti da libri di storia o lanci di agenzia, permettono al lettore di capire l'evoluzione immaginaria della storia dagli anni '30 al momento in cui avvengono le vicende del romanzo.
Fonte: Wikipedia, voce «L'inattesa piega degli eventi» · licenza CC BY-SA 4.0
Dove trovare «L'inattesa piega degli eventi»
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Frasi tratte da «L'inattesa piega degli eventi»
All'improvviso, mi sembrava di aver riconosciuto il treno giusto e di esserci salito sopra al volo.
Voglio che tiri fuori la tua dannata testa di struzzo da sottoterra, amico mio. Spetta una briciola di rischio a ogniuno se vogliamo cambiare il mondo.
"Dice il mio direttore che la gente normale non esiste. Secondo lui ci dividiamo in pazzi innocui e pazzi pericolosi. Tu sei fra questi, amico."
"No, Lorenzo. La gente si divide in un altro modo. La grande maggioranza sta a guardare la storia scorrere, e di solito la chiama destino. Poi ci sono i pochi che tentano di cambiarla."
"Alle persone ragionevoli fa benissimo incontrare ogni tanto gente che non ha paura di morire e di rinascere", proseguì mentre l'ascensore rallentava. "È grazie a noi matti, come dici tu, se il mondo ogni tanto si riscuote e migliora per tutti."
Il passo più lungo del viaggio è quello per uscire di casa.
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Domande frequenti
Chi ha scritto «L'inattesa piega degli eventi»?
Quando è uscito «L'inattesa piega degli eventi»?
Dove è ambientato «L'inattesa piega degli eventi»?
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026