Immagine relativa a «L'iniziazione»
Rudolf Steiner morto nel 1925 · Public domain

Libro · 1904

L'iniziazione

di Rudolf Steiner · titolo originale L’iniziazione

Prima pubblicazione
1904
Genere
saggio
Lingua originale
tedesco

«L'iniziazione» è un'opera di Rudolf Steiner, pubblicata per la prima volta nel 1904.

Il libro in breve

L'iniziazione è il testo del 1904 che accoglie riuniti in un unico volume i saggi pubblicati da Rudolf Steiner originariamente come singoli articoli sotto il titolo di Come si conseguono conoscenze dei mondi superiori? Il titolo originale dell'opera è Wie erlangt man Erkanntnisse der höhern Welten? Opera Omnia n.10. La prima pubblicazione in lingua italiana fu data alle stampe nel 1926 da Laterza, Bari.

Fonte: Wikipedia, voce «L'iniziazione (saggio)» · licenza CC BY-SA 4.0

Dove trovare «L'iniziazione»

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Frasi tratte da «L'iniziazione»

Potrai godere appieno del cuore e dell'affetto di un iniziato: egli ti affiderà il suo segreto solo quando ne sarai maturo. Lo potrai adulare, lo potrai torturare; nulla varrà a determinarlo a svelarti qualcosa che egli sa di non doverti confidare, perché al gradino della tua evoluzione non sei ancora in grado di accogliere in modo giusto quel mistero nella tua anima. (p. 17)
L'occultista considera il godimento soltanto come un mezzo di nobilitarsi per il mondo. Il godimento è per lui un messaggero che lo istruisce sul mondo; ma l'insegnamento ricavato dal godimento ti serve per progredire nel lavoro. Non impara per accumulare tesori di sapienza per sé, ma permettere ciò che ha imparato a servizio del mondo. (p. 23)
Di particolare importanza per l'educazione del discepolo è il modo in cui ascolta gli altri quando parlano. Deve abituarsi a far tacere del tutto la propria interiorità. Quando qualcuno esprime un'opinione, e un altro lo ascolta, nell'interiorità di questi sorge in generale un sentimento di approvazione o di opposizione. Molti si sentiranno subito spinti a esternare il loro consenso e soprattutto la loro opinione contraria. Il discepolo deve mettere a tacere ogni simile approvazione e opposizione. (p. 40)
Le entità superiori, di cui si tratta nella scienza occulta, possono parlare soltanto a chi, ascoltando imparzialmente, sia capace davvero di accogliere interiormente le loro comunicazioni con calma, senza l'emozione di un'opinione personale o di un sentimento personale. Finché gli uomini oppongono un'opinione o un sentimento qualsiasi a quel che si ascolta, le entità del mondo spirituale tacciono. (p. 41)
Una norma deve venir osservata: nessuno deve dedicare a esercizi occulti tempo e forza superiori a quelli di cui la sua situazione nella vita, e i suoi doveri gli permettano di disporre. Nessuno, per seguire il sentiero occulto, deve modificare a un tratto qualcosa nelle condizioni esteriori della propria vita. Se si desiderano veri risultati, occorre pazienza; dopo avere eseguito per qualche minuto un esercizio, bisogna poterlo interrompere per compiere tranquillamente il lavoro quotidiano, e nessun pensiero relativo agli esercizi deve frammischiarsi al lavoro della giornata. Chi, nel senso migliore e più elevato, non hai imparato ad aspettare, non è adatto alla disciplina occulta e non arriverà mai risultati di qualche valore. (pp. 45-46)

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Domande frequenti

Chi ha scritto «L'iniziazione»?
«L'iniziazione» è stato scritto da Rudolf Steiner.
Quando è uscito «L'iniziazione»?
La prima pubblicazione risale al 1904.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026