Romanzo · 2008

L'ottava vibrazione

di Carlo Lucarelli

Prima pubblicazione
2008
Tipo
Romanzo
Lingua originale
italiano

«L'ottava vibrazione» è un romanzo di Carlo Lucarelli, pubblicato per la prima volta nel 2008.

Il libro in breve

L'ottava vibrazione è un romanzo scritto da Carlo Lucarelli, pubblicato nel 2008.

Le vicende narrate si svolgono prevalentemente a Massaua in Eritrea nel gennaio del 1896, nei giorni che precedono la battaglia di Adua, dove le truppe italiane, che tentano di occupare l'Abissinia (odierna Etiopia) saranno sconfitte dall'esercito abissino del negus Menelik.

Fonte: Wikipedia, voce «L'ottava vibrazione» · licenza CC BY-SA 4.0

Dove trovare «L'ottava vibrazione»

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Frasi tratte da «L'ottava vibrazione»

Si sentiva.
Si sentiva nell'aria che schiacciava la città.
C'era qualcosa di diverso in quell'aria immobile e pesante, calda come in un forno, un odore aspro di metallo e fumo bagnato, un brivido elettrico, che sapeva di bruciato e faceva rizzare i peli sulle braccia. Era già stagione di piogge, ma non è aria di temporale quella che possono sentire tutti, da Massaua e lungo la costa, oltre Archico, Zula, Assab, e dentro, fino a Cheren, e su per l'altopiano, fino ad Asmara, Agordat e oltre, oltre i confini della Colonia, nelle terre del negus.
È aria di guerra. (cap. Due)
Non è nu suldate, Sciortino, è nu cuntadine. (cap.Trentadue, p. 246)
Ecco perché l'hanno fregato. Perché non ci doveva proprio andare, in guerra, perché una volta che ci sei dentro, in un modo o nell'altro, ti tocca farla. Porterò la sedizione là in Colonia. Io non sparo a nessuno. Sí, col cazzo. (cap. Cinquantasei)
Credevamo di imporci a quattro beduini da comprare con le perline e invece siamo andati a rompere i coglioni all'unica grande potenza africana, cristiana, imperialista e moderna. Anche i francobolli aveva fatto fare il negus. (cap. Fotografia, p. 439)
Ci siamo andati impreparati, mal comandati e indecisi e quel che è peggio senza soldi. Fidando nella nostra fortuna, nell'arte di arrangiarsi e nella nostra bella faccia. Lo abbiamo fatto per dare un deserto alle plebi diseredate del Meridione, uno sfogo al mal d'Africa dei sognatori, per la megalomania di un re e perché il presidente del Consiglio deve far dimenticare scandali bancari e agitazioni di piazza. Ma perché le facciamo sempre cosí, le cose, noi italiani? (cap. Fotografia, p. 439)

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Domande frequenti

Chi ha scritto «L'ottava vibrazione»?
«L'ottava vibrazione» è stato scritto da Carlo Lucarelli.
Quando è uscito «L'ottava vibrazione»?
La prima pubblicazione risale al 2008.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026