- Autore
- Pier Paolo Pasolini
- Prima pubblicazione
- 1961
- Genere
- poesia
- Lingua originale
- italiano
«La religione del mio tempo» è un'opera di Pier Paolo Pasolini, pubblicata per la prima volta nel 1961.
Il libro in breve
La religione del mio tempo è una raccolta poetica di Pier Paolo Pasolini che prende il titolo da un sonetto di Gioachino Belli (La riliggione der nostro tempo), uscita presso la Garzanti di Milano nel 1961 con una dedica all'amica Elsa Morante.
Fonte: Wikipedia, voce «La religione del mio tempo» · licenza CC BY-SA 4.0
Dove trovare «La religione del mio tempo»
Alcuni collegamenti sono di affiliazione: se acquisti, il sito può ricevere una piccola commissione, senza costi aggiuntivi per te.
Frasi tratte da «La religione del mio tempo»
Non illuderti: la passione non ottiene mai perdono. / Non ti perdono neanch'io, che vivo di passione. (da A Chiaromonte)
Per essere poeti, bisogna avere molto tempo. (da Al principe)
Proprio perché tu sei esistita, ora non esisti, / proprio perché fosti cosciente, sei incosciente. / E solo perché sei cattolica, non puoi pensare / che il tuo male è tutto il male: colpa di ogni male. / Sprofonda in questo tuo bel mare, libera il mondo. (da Alla mia nazione)
E, come un giovane, senza pietà / o pudore, io non nascondo / questo mio stato: non avrò pace, mai. (da La rabbia, vv. 88-90; p. 120)
Nel quartiere borghese, c'è la pace / di cui ognuno dentro si contenta, / anche vilmente, e di cui vorrebbe / piena ogni sera della sua esistenza. (da Serata romana, vv. 11-14)
Altri libri di Pier Paolo Pasolini
Libri simili
Schede su altri cataloghi
Domande frequenti
Chi ha scritto «La religione del mio tempo»?
«La religione del mio tempo» è stato scritto da Pier Paolo Pasolini.
Quando è uscito «La religione del mio tempo»?
La prima pubblicazione risale al 1961.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026