- Autore
- Salvatore Quasimodo
- Prima pubblicazione
- 1958
- Lingua originale
- italiano
«La terra impareggiabile» è un'opera di Salvatore Quasimodo, pubblicata per la prima volta nel 1958.
Ha vinto Premio Viareggio 1958.
Il libro in breve
La terra impareggiabile è la penultima raccolta di poesie di Salvatore Quasimodo pubblicata nel 1958 da Mondadori nella collana I poeti dello “Specchio” ed ottenne il Premio Viareggio.
Fonte: Wikipedia, voce «La terra impareggiabile» · licenza CC BY-SA 4.0
Dove trovare «La terra impareggiabile»
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Frasi tratte da «La terra impareggiabile»
Le spine dei fichidindia / sulla siepe, il tuo corpetto strappato / appena azzurro e nuovo, un dolore / al centro del cuore scavato, / forse a Lentini vicino la palude / di Iacopo notaio d'anguille / e d'amori.
Dalla natura deforme la foglia / simmetrica fugge, l'àncora più / non la tiene. Già inverno, non inverno, / fuma un falò presso il Naviglio.
Visibile, invisibile / il carettiere all'orizzonte / nelle braccia della strada chiama / risponde alla voce delle isole. (Visibile, invisibile)
Dove sull'acque viola / era Messina, tra fili spezzati / e macerie tu vai lungo binari / e scambi col tuo berretto di gallo / isolano. Il terremoto ribolle / da due giorni, è dicembre d'uragani / e mare avvelenato. (Al Padre)
Alle fronde dei salici, per voto, / anche le nostre cetre erano appese: / oscillavano lievi al triste vento.
Premi letterari
| Anno | Premio | Esito |
|---|---|---|
| 1958 | Premio Viareggio | vincitore |
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Domande frequenti
Chi ha scritto «La terra impareggiabile»?
«La terra impareggiabile» è stato scritto da Salvatore Quasimodo.
Quando è uscito «La terra impareggiabile»?
La prima pubblicazione risale al 1958.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026