Romanzo · 1982
La trasmigrazione di Timothy Archer
di Philip K. Dick · titolo originale The Transmigration of Timothy Archer
- Autore
- Philip K. Dick
- Prima pubblicazione
- marzo 1982
- Tipo
- Romanzo
- Genere
- fantascienza, fiction filosofica
- Lingua originale
- inglese americano
- Serie
- Trilogia di Valis, n. 3
- Editore
- Timescape Books, Simon & Schuster
«La trasmigrazione di Timothy Archer» è un romanzo di Philip K. Dick, pubblicato per la prima volta nel 1982.
Il libro in breve
La trasmigrazione di Timothy Archer (The Transmigration of Timothy Archer) è un romanzo del 1982 di Philip K. Dick; è l'ultimo romanzo di Dick pubblicato poco dopo la sua morte, avvenuta nel marzo 1982.
È il terzo ed ultimo romanzo della Trilogia di Valis, che include i romanzi Valis e Divina invasione. In origine era intitolato Bishop Timothy Archer.
La Trasmigrazione è fondamentalmente un romanzo realistico, in cui un solo elemento potrebbe avere una valenza fantastica: l'immaginaria setta degli Zadochiti, e i loro testi gnostici risalenti al 200 a.C., dove si parla del misterioso “anokhi”.
Fonte: Wikipedia, voce «La trasmigrazione di Timothy Archer» · licenza CC BY-SA 4.0
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Frasi tratte da «La trasmigrazione di Timothy Archer»
Che stronza Emily Dickinson, quando cinguettava della "dolce Morte". L'idea che la morte sia dolce è abominevole. La Dickinson non ha mai visto un groviglio di sei o sette automobili sulla Easthore Freeway. (p. 6, p. 478 della trilogia)
L'arte, come la teologia, è una frode ben confezionata. (p. 6, p. 478 della trilogia)
Il guaio di farsi una cultura è che il processo richiede molto tempo, ti brucia la parte migliore della vita, e quando hai finito l'unica cosa che sai è che ti sarebbe convenuto di più fare il banchiere. (p. 6, p. 478 della trilogia)
Avevano cercato di risolvere un problema con un altro problema. Non si fa così; non si può risolvere un problema con un altro ancora più grande. Hitler, che somigliava in maniera arcana a Wallenstein, aveva provato a vincere la seconda guerra mondiale in questo modo. (p. 66, 562 della trilogia)
Che differenza c'è fra il credere in un Dio che non puoi vedere e il credere nella presenza di un figlio morto che non puoi vedere? Cosa distingue un'invisibilità da un'altra? (p. 68, 564 della trilogia)
Premi letterari
| Anno | Premio | Esito |
|---|---|---|
| 1983 | Premio Nebula per il miglior romanzo | finalista / candidato |
Ordine di lettura: Trilogia di Valis
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Domande frequenti
Chi ha scritto «La trasmigrazione di Timothy Archer»?
Quando è uscito «La trasmigrazione di Timothy Archer»?
«La trasmigrazione di Timothy Archer» fa parte di una serie?
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026