- Autore
- Vincent van Gogh
- Prima pubblicazione
- 1914
- Genere
- epistolario
- Lingua originale
- francese
«Lettere a Theo» è un'opera di Vincent van Gogh, pubblicata per la prima volta nel 1914.
Il libro in breve
Lettere a Theo (Brieven aan zijn broeder) è una raccolta epistolare che raccoglie gran parte della corrispondenza tra Vincent van Gogh e il fratello Theodorus van Gogh, iniziata nel 1872 e finita con la morte dell'artista nel 1890. Le lettere sono state raccolte dalla moglie di Theo, Johanna Bonger, dopo la morte del marito, e pubblicate nel 1914. L'artista si fidava pienamente del fratello e gli raccontava tutti gli avvenimenti a lui accaduti e proprio per questo nel volume si possono intuire le emozioni provate dal pittore, anche più dei fatti che avvenivano nella sua vita.
Fonte: Wikipedia, voce «Lettere a Theo» · licenza CC BY-SA 4.0
Edizioni e codici ISBN di «Lettere a Theo»
| Editore | Anno | ISBN | Pagine | Lingua | Open Library |
|---|---|---|---|---|---|
| Touchstone | 2008 | 9781416580867 | 351 | inglese | scheda |
| Constable and Robinson | November 2003 | 9781841197111 | 384 | scheda | |
| Grupo Editorial Norma | 2003 | 9789580471080 | 375 | spagnolo | scheda |
| Textuel | 2003 | 2845970943 | 477 | francese | scheda |
| Penguin Books | 1997 | 0140446745 | 528 | inglese | scheda |
| Allen Lane, Penguin Press | 1996 | 0713991356 | 528 | inglese | scheda |
| Gallimard | 1990 | 2070720284 | francese | scheda | |
| Fontana | 1983 | 0006540252 | 351 | inglese | scheda |
| P/B | 1980 | 9780006332039 | scheda | ||
| P/B | 1980 | 9780006332039 | scheda | ||
| Atheneum | 1963 | 0689701675 | 351 | inglese | scheda |
| Fontana | 1963 | 000633203X | inglese | scheda | |
| Tian hua chu ban shi ye gu fen you xian gong si | 1980 | 345 | chi | scheda | |
| Fontana | 1963 | 351 | inglese | scheda | |
| Collins | 1963 | 351 | und | scheda |
17 edizioni censite su Open Library; in tabella le prime 15, a partire da quelle in italiano.
Dove trovare «Lettere a Theo»
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Frasi tratte da «Lettere a Theo»
L'uomo non si accontenta facilmente: trova la vita troppo facile, ed ecco che non è più abbastanza soddisfatto, di nuovo. (Ramsgate, aprile 1876; 2022)
Siamo tanto attaccati a questa vecchia vita perché, accanto ai momenti di tristezza, abbiamo anche momenti di gioia in cui anima e cuore esultano – come l'allodola che non può fare a meno di cantare al mattino, anche se l'anima talvolta trema in noi, piena di timori. (Amsterdam, 30 maggio 1877; 2013)
Bisogna aver sempre presente la meta da raggiungere e che la vittoria ottenuta dopo un'intera vita di laboriosa fatica vale più di un facile successo. Chiunque viva sinceramente e affronti senza piegarsi dolori e delusioni è assai più degno di chi ha sempre avuto il vento favorevole, non conoscendo altro che una relativa prosperità. (Amsterdam, 3 aprile 1878; 2013)
Io sono un uomo istintivo, capace di fare cose più o meno insensate, delle quali mi accade più tardi di pentirmi. (Cuesmes, luglio 1880; 2013)
Non aspiro a diventare qualcuno di «straordinario»; mi basta essere «ordinario» nel senso che il mio lavoro sia ragionevolmente buono, che abbia il diritto di esistere e che possa servire a uno scopo. (Etten, 9 luglio 1881; 2013)
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Domande frequenti
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Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026