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Seneca · Public domain

Libro

Epistulae morales ad Lucilium

di Lucio Anneo Seneca

Lingua originale
latino

«Epistulae morales ad Lucilium» è un'opera di Lucio Anneo Seneca.

Il libro in breve

Le Epistulae morales ad Lucilium ("Lettere morali a Lucilio") sono una raccolta di 124 lettere suddivise in 20 libri, scritte da Lucio Anneo Seneca negli ultimi mesi di vita. L'opera venne messa a punto negli anni del disimpegno politico del filosofo, tra il 62 e il 65 d.C., ed è giunta ai posteri parzialmente incompleta.

Il destinatario delle missive è Lucilio Iuniore, governatore della Sicilia oltreché poeta e scrittore. È tuttora incerto se si tratti di lettere effettivamente spedite oppure di una mera finzione letteraria. È comunque assai probabile che sia un epistolario reale, dato che in varie lettere Seneca sollecita una risposta da parte dell'amico.

Le lettere esordiscono quasi sempre con un'osservazione relativa a un argomento di vita quotidiana, procedendo verso un principio filosofico estratto dalla stessa. Molti dei temi trattati nell'opera costituiscono cardini della filosofia stoica, tra cui il disprezzo della paura della morte, l'imperturbabilità d'animo del saggio e la virtù come bene supremo.

Fonte: Wikipedia, voce «Epistulae morales ad Lucilium» · licenza CC BY-SA 4.0

Edizioni e codici ISBN di «Epistulae morales ad Lucilium»

EditoreAnnoISBNPagineLinguaOpen Library
CreateSpace Independent Publishing PlatformAug 13, 20169781536965537546scheda

1 edizione censite su Open Library; in tabella le prime 1, a partire da quelle in italiano.

Dove trovare «Epistulae morales ad Lucilium»

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Frasi tratte da «Epistulae morales ad Lucilium»

Abbandona ogni preoccupazione per la tua esistenza e te la renderai piacevole. (4, 6; 2010)
Agli animali è concesso soltanto il presente, che è brevissimo [e] fugace: del passato hanno un vago ricordo, che può essere richiamato alla loro memoria solo dall'impatto con le cose presenti. (124, 17; 2000)
Anche da un piccolo corpo deforme può uscire uno spirito veramente forte e virtuoso. (66, 3)
Citato in Dizionario delle citazioni, a cura di Italo Sordi, BUR, 1992. ISBN 88-17-14603-X
Anche la sfortuna è mutevole. Forse sarà, forse non sarà, nel frattempo non è; tu spera nel meglio.
[...] anche gli animali ancora in tenera età e appena usciti dall'utero materno o dall'uovo sanno subito che cosa può essere pericoloso ed evitano ciò che può essere causa di morte: quelli che sono preda degli uccelli rapaci ne temono anche l'ombra, quando questi passano in volo. Nessun animale viene alla luce senza la paura della morte. (121, 18; 2000)

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Domande frequenti

Chi ha scritto «Epistulae morales ad Lucilium»?
«Epistulae morales ad Lucilium» è stato scritto da Lucio Anneo Seneca.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026