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Lucius Annaeus Seneca · Public domain

Libro

De brevitate vitae

di Lucio Anneo Seneca · titolo originale Ad Paulinum de brevitate vitae

Genere
dialogo
Lingua originale
latino

«De brevitate vitae» è un'opera di Lucio Anneo Seneca.

Il libro in breve

Il De brevitate vitae (spesso tradotto in italiano coi titoli Sulla brevità della vita o La brevità della vita) è un trattato filosofico che occupa il decimo libro dei Dialoghi di Lucio Anneo Seneca.

Fonte: Wikipedia, voce «De brevitate vitae» · licenza CC BY-SA 4.0

Edizioni e codici ISBN di «De brevitate vitae»

EditoreAnnoISBNPagineLinguaOpen Library
—9782842053253scheda

1 edizione censite su Open Library; in tabella le prime 1, a partire da quelle in italiano.

Dove trovare «De brevitate vitae»

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Frasi tratte da «De brevitate vitae»

Non abbiamo poco tempo, ma ne abbiamo perduto molto. (I, 3; 1993, p. 41)
Non afferrate né trattenete o ritardate la più veloce di tutte le cose, ma la lasciate andar via come inutile e ricuperabile. (VI, 4; 1993, p. 55)
[...] ci vuole tutta una vita per imparare a vivere, e, ciò che forse ti stupirà di più, ci vuole tutta una vita per imparare a morire. (VII, 3; 1993, p. 57)
Ognuno brucia la sua vita e soffre per il desiderio del futuro, per il disgusto del presente. Ma chi sfrutta per sé ogni ora, chi gestisce tutti i giorni come una vita, non desidera il domani né lo teme. Non c'è ora che possa apportare una nuova specie di piacere. Tutto è già noto, tutto goduto a sazietà. Del resto la sorte disponga come vorrà: la vita è già al sicuro. Le si può aggiungere, non togliere, e aggiungere come del cibo a uno già sazio e pieno, che non ne ha più la voglia ma ancora la capienza. Non c'è dunque motivo di credere che uno sia vissuto a lungo perché ha i capelli bianchi o le rughe: non è vissuto a lungo, ma è stato al mondo a lungo. Come credere che ha molto navigato chi la tempesta ha sorpreso all'uscita del porto menandolo qua e là in un turbine di venti opposti e facendolo girare in tondo entro lo stesso spazio. Non ha navigato molto, ma è stato sballottato molto. (VII, 8-10; 1993, pp. 59, 61)
Mi fa sempre meraviglia vedere alcuni chiedere tempo e chi ne è richiesto così arrendevole; l'uno e l'altro guarda allo scopo per cui si chiede il tempo, nessuno dei due al tempo in sé: lo si chiede come fosse niente, lo si dà come fosse niente. Si gioca con la cosa più preziosa di tutte. Non ne hanno coscienza, perché è immateriale, perché non cade sotto gli occhi, e perciò è valutata pochissimo, anzi non ha quasi prezzo. (VIII, 1; 1993, p. 61)

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Domande frequenti

Chi ha scritto «De brevitate vitae»?
«De brevitate vitae» è stato scritto da Lucio Anneo Seneca.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026