Poema

Margite

di Omero

Autore
Omero
Tipo
Poema
Lingua originale
greco antico

«Margite» è un poema di Omero.

Il libro in breve

Il Margite (in greco antico Μαργίτης?, Margítēs) è un poema comico della letteratura greca antica, che godette di grande popolarità.

L'autore dell'Alcibiade secondo, attribuito a Platone, Aristotele e Callimaco lo citano come opera di Omero, al quale fu comunemente attribuito, come anche a Pigrete. Questo poemetto comico era considerato da Aristotele prototipo di tutta la successiva produzione comica, in quanto il protagonista, Margite, è un buono a nulla, incapace di esercitare qualsiasi mestiere, la cui stupidità rimase proverbiale, tanto che in un frammento così lo si definiva:

L'operetta era scritta in esametri misti, in modo irregolare, a trimetri giambici, in una mistione di epica e satira.

Una testimonianza riferisce che Margite, «pur se ben cresciuto, non sapeva se fosse suo padre o sua madre che lo aveva dato alla luce e non voleva giacere con sua moglie, dicendo che aveva paura che avrebbe potuto parlar male di lui a sua madre».

Fonte: Wikipedia, voce «Margite» · licenza CC BY-SA 4.0

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Domande frequenti

Chi ha scritto «Margite»?
«Margite» è stato scritto da Omero.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026