- Autore
- Roland Barthes
- Prima pubblicazione
- 1957
- Lingua originale
- francese
- Editore
- Éditions du Seuil
«Miti d'oggi» è un'opera di Roland Barthes, pubblicata per la prima volta nel 1957.
Il libro in breve
Miti d'oggi (Mythologies) è una raccolta di saggi del critico e semiologo francese Roland Barthes, pubblicata originariamente nel 1957 da Éditions du Seuil.
L'opera raccoglie brevi testi dedicati ai miti della società contemporanea e della cultura di massa, seguiti dal saggio teorico Il mito, oggi, nel quale Barthes definisce il mito come un sistema di comunicazione e una forma di discorso.
Fonte: Wikipedia, voce «Miti d'oggi» · licenza CC BY-SA 4.0
Dove trovare «Miti d'oggi»
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Frasi tratte da «Miti d'oggi»
Pretendo di vivere pienamente la contraddizione del mio tempo, che di un sarcasmo può fare la condizione della verità. (Premessa, p. X)
È probabile che se a nostra volta sbarcassimo su Marte quale l'abbiamo costruito non vi troveremmo altro che la Terra stessa, e tra questi due prodotti di una medesima Storia non sapremmo risolvere qual è il nostro. Infatti perché Marte sia giunto al sapere geografico bisogna pure che abbia avuto anche lui il suo Strabone, il suo Michelet, il suo Vidal de la Blanche, e, facendoci sempre più vicini, le stesse nazioni, le stesse guerre, gli stessi scienziati e gli stessi uomini che abbiamo avuto noi. (Marziani, p. 34)
La Garbo appartiene ancora a quel momento del cinema in cui la sola cattura del volto umano provocava nelle folle il massimo turbamento, in cui ci si perdeva letteralmente in un'immagine umana come in un filtro, in cui il viso costituiva una specie di stato assoluto della carne, che non si poteva raggiungere né abbandonare. [...] La Garbo offriva una specie di idea platonica della creatura [...]. Il suo appellativo di Divina mirava indubbiamente a rendere, più che uno stato superlativo della bellezza, l'essenza della sua persona corporea, scesa da un cielo dove le cose sono formate e finite nella massima chiarezza. (pp. 63-64)
Il viso della Garbo è Idea, quello della Hepburn è Evento. (p. 64)
Credo che oggi l'automobile sia l'equivalente abbastanza esatto delle grandi cattedrali gotiche: voglio dire una creazione d'epoca, concepita appassionatamente da artisti ignoti, consumata nella sua immagine, se non nel suo uso, da tutto un popolo che si appropria con essa di un oggetto perfettamente magico. (p. 147)
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Domande frequenti
Chi ha scritto «Miti d'oggi»?
«Miti d'oggi» è stato scritto da Roland Barthes.
Quando è uscito «Miti d'oggi»?
La prima pubblicazione risale al 1957.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026