Romanzo · 2004

Per questo mi chiamo Giovanni

di Luigi Garlando

Prima pubblicazione
2004
Tipo
Romanzo
Lingua originale
italiano

«Per questo mi chiamo Giovanni» è un romanzo di Luigi Garlando, pubblicato per la prima volta nel 2004.

Il libro in breve

Per questo mi chiamo Giovanni è un romanzo per ragazzi di Luigi Garlando edito da Rizzoli e uscito nel 2004. Ha avuto più di quaranta riedizioni.

La prefazione è stata scritta da Maria Falcone, sorella del magistrato Giovanni Falcone, ucciso a Capaci da Cosa nostra nel 1992. L'ottava edizione, edita trent'anni dopo la strage, contiene anche un'intervista inedita a Maria Falcone.

Fonte: Wikipedia, voce «Per questo mi chiamo Giovanni» · licenza CC BY-SA 4.0

Dove trovare «Per questo mi chiamo Giovanni»

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Frasi tratte da «Per questo mi chiamo Giovanni»

«Giovanni è venuto al mondo coi pugni chiusi come un pugile e gli è entrato dalla finestra il simbolo della pace. Questa è la cosa strana, papà.»
«Non è strano. La pace non arriva mai in volo per conto suo, bisogna sempre conquistarla e difenderla, a volte anche con la forza.» (p. 18)
È una parola molto antica. Pensa, appare per la prima volta in un vocabolario nel 1868, con due significati: "miseria" e "prepotente". L'autore del vocabolario spiega che la mafia è la "miseria" di chi crede che vale solo la legge del "prepotente". E aggiunge: quell'uomo si crede tanto importante grazie alla sua forza e invece è una bestia, perché solo tra le bestie la ragione sta dalla parte del più forte. Si sente un uomo rispettato, un "uomo d'onore", e invece è come un animale. 1868: più di un secolo fa. (p. 38)
A forza di accettare l’ingiustizia, non vedrai più l’ingiustizia. (p. 38)
Ricordati la data di quel vocabolario: 1868. Dopo oltre un secolo di ingiustizie del genere, la mafia, l'insieme di quei prepotenti che si credono grandi uomini e invece sono bestie, è diventata una legge accettata da molti, in Sicilia, rispettata come la legge dei sindaci e della polizia. Anzi, spesso le due leggi sono la stessa cosa, perché ci sono poliziotti e sindaci che stanno dalla parte della mafia. (pp. 39-40)
Quando ti dico che Giovanni dovrà combattere un mostro senza volto, voglio dire anche questo: un mafioso non è un indiano in assetto da guerra che riconosci subito dalla faccia dipinta. Un mafioso può essere vestito da salumiere, da imbianchino o magari da carabiniere… (p. 40)

Tutte le frasi di «Per questo mi chiamo Giovanni»

Domande frequenti

Chi ha scritto «Per questo mi chiamo Giovanni»?
«Per questo mi chiamo Giovanni» è stato scritto da Luigi Garlando.
Quando è uscito «Per questo mi chiamo Giovanni»?
La prima pubblicazione risale al 2004.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026