- Autore
- Tito Maccio Plauto
- Tipo
- Opera teatrale
- Lingua originale
- latino
- Personaggi
- Annone
«Poenulus» è un'opera teatrale di Tito Maccio Plauto.
Il libro in breve
Poenulus (o anche Il cartaginese) è una commedia di Tito Maccio Plauto rappresentata dopo la seconda guerra punica. Essa ebbe due redazioni: Poenŭlus "il giovane cartaginese" (probabilmente modellata sul Carchedonios di Menandro), e Patruos Pultiphagonĭdes ("lo zio mangiatore di polenta", secondo la definizione dispregiativa con la quale a Roma venivano appellati i cartaginesi). Tuttavia, è impossibile stabilire con certezza la versione a noi pervenuta.
La commedia riflette sul rapporto tra i romani e la figura all'epoca da essi ritenuta lo straniero per eccellenza, ovvero i cartaginesi. Il testo è di particolare importanza linguistica per la presenza, nel quinto atto, di rari versi e frasi in lingua punica, nonché in presumibile libico antico.
Fonte: Wikipedia, voce «Poenulus» · licenza CC BY-SA 4.0
Dove trovare «Poenulus»
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Frasi tratte da «Poenulus»
In ogni cosa la sua misura, questa è un'ottima abitudine. (I, 2, 29)
Insegni a uno che già sa. (v. 880.b)
La merce buona trova facilmente un compratore. (v. 342)
Non è facile volare senza ali. (v. 871)
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Domande frequenti
Chi ha scritto «Poenulus»?
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026