- Autore
- Angelo Maria Ripellino
- Prima pubblicazione
- 1973
- Tipo
- Romanzo
- Genere
- saggio
- Ambientazione
- Praga
- Lingua originale
- italiano
«Praga magica» è un romanzo di Angelo Maria Ripellino, pubblicato per la prima volta nel 1973.
L'ambientazione è a Praga.
Il libro in breve
Praga magica è un saggio-romanzo dello scrittore, poeta, saggista, nonché maggiore slavista italiano, Angelo Maria Ripellino pubblicato dalla casa editrice Einaudi nel 1973 e si presenta come una dotta guida della "capitale magica d'Europa" che riassume, in un perfetto e completo compendio, la storia e le arti che le hanno dato un'impronta indelebile.
Fonte: Wikipedia, voce «Praga magica» · licenza CC BY-SA 4.0
Dove trovare «Praga magica»
Alcuni collegamenti sono di affiliazione: se acquisti, il sito può ricevere una piccola commissione, senza costi aggiuntivi per te.
Frasi tratte da «Praga magica»
O forse non c'é bisogno di risalire cosí lontano: semplicemente ero uno dei molti figurinai e stuccatori italiani che nel secolo scorso affluirono a Praga, aprendovi negozi di statuette di gesso. Benché sia più probabile che io appartenessi alla folta schiera di quelli che, a ogni ora del giorno, giravano per le viuzze e i cortili della capitale boema con un organetto, nella cui parte anteriore splendeva un teatrino invetriato. Posavo l'organetto su un tréspolo, alzavo la tela di cànapa che lo ricopriva e, al volgersi della manovella, nella bacheca raffigurante una fuga di piccole sale con sfondo di specchi danzavano a coppie minuscoli vagheggini in marsina e calzoni bianchi, bianche damine con la crinolina e la pettinatura a paniere ed esigui ventagli. (Da Parte prima, p. 7)
Quanto a Kafka, come tutti sanno, suo padre Herrmann (o Heřman) era nato nel villaggio di Osek presso Strakonice (Boemia meridionale) nella famiglia di un beccaio israelitico. [...] L'insegna della bottega del padre raffigurava un nero uccello, una kavka, ossia una cornacchia, eine Dohle. Con un nome ceco di sua invenzione egli chiama Odradrek un rocchetto di filo che sale e scende le scale su due bacchette, un'ammatassata parvenza, paragonabile agli smemorati e imperfetti angeli dell'ultimo Klee. (Da Parte prima, pp. 42-43)
Alla stirpe degli automi praghesi appartiene Odradek, il rocchetto di refe a forma di stella, che sta in piedi e va in giro nel racconto kafkiano Il cruccio del padre di famiglia. La sua pragheità vien rafforzata dal nome, che non è un astratto Klangmaterial, come, poniamo, Ango Laina di Blümner, ma un vocabolo ceco contiguo al verbo «odraditi»: dissuadere. Tutta una rêverie si potrebbe impostare su questo groviglio di filo agglobato, metà fantoccio metà oggetto ambiguo, che emette un suono «simile al frusciar di foglie cadute»: dibattere se sia un'Alruna meccanica, della natura di quella che fabbrica, nel Gatto Murr, Mastro Abramo, o un rottame comprato al tandlmark, che obbedisca a un segreto impulso di animazione, come le due buffe palline di celluloide bianca addogata d'azzurro, che saltellano alla zannesca nella stanza di Blumfeld, scapolo non più giovane. (Da Parte prima, pp. 178-179)
Libri simili
Schede su altri cataloghi
Domande frequenti
Chi ha scritto «Praga magica»?
«Praga magica» è stato scritto da Angelo Maria Ripellino.
Quando è uscito «Praga magica»?
La prima pubblicazione risale al 1973.
Dove è ambientato «Praga magica»?
L'ambientazione indicata è Praga.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026