Libro · 1887

Rime nuove

di Giosuè Carducci

Prima pubblicazione
1887
Lingua originale
italiano

«Rime nuove» è un'opera di Giosuè Carducci, pubblicata per la prima volta nel 1887.

Il libro in breve

Rime nuove è una raccolta poetica di Giosuè Carducci, contenente le liriche composte tra il 1861 e il 1887.

Fonte: Wikipedia, voce «Rime nuove» · licenza CC BY-SA 4.0

Indice dei capitoli

  1. Libro I
  2. Alla rima
  3. Libro II
  4. Al sonetto
  5. Il sonetto
  6. Omero
  7. Omero
  8. Omero
  9. Di notte
  10. Colloqui con gli alberi
  11. Il bove
  12. Virgilio
  13. Funere mersit acerbo
  14. Notte d'inverno
  15. Fiesole
  16. San Giorgio di Donatello
  17. Santa Maria degli Angeli
  18. Dante
  19. Giustizia di poeta
  20. Commentando il Petrarca
  21. Ho il consiglio a dispetto
  22. Dietro a un ritratto dell'Ariosto
  23. Sole e amore
  24. Mattutino e notturno
  25. Qui regna amore
  26. Visione
  27. Mito e verità
  28. In riva al mare
  29. A un asino
  30. Ad una bambina
  31. A madamigella Maria L.
  32. Momento epico
  33. Martino Lutero
  34. La stampa e la riforma
  35. Ora e sempre
  36. Traversando la maremma toscana
  37. Dietro un ritratto
  38. Libro III
  39. Mattino alpestre
  40. Rosa e fanciulla
  41. Brindisi d'aprile
  42. Primavera classica
  43. Autunno romantico
  44. In maggio
  45. Pianto antico
  46. Nostalgia
  47. Tedio invernale
  48. Vignetta
  49. Lungi lungi
  50. Panteismo
  51. Passa la nave mia
  52. Anacreontica romantica
  53. Maggiolata
  54. Serenata
  55. Mattinata
  56. Dipartita
  57. Disperata
  58. Ballata dolorosa
  59. Davanti una cattedrale
  60. Brindisi funebre
  61. San Martino
  62. In Carnia
  63. Visione
  64. Note
  65. Libro IV
  66. Ad Alessandro d'Ancona
  67. Primavere elleniche (I. Eolia)
  68. Primavere elleniche (II. Dorica
  69. Primavere elleniche (III. Alessandrina)
  70. Una rama d'alloro
  71. Note
  72. Libro V
  73. Rimembranze di scuola
  74. Idillio di maggio
  75. Idillio maremmano
  76. Classicismo e romanticismo
  77. Vendette della luna
  78. Da la qual par ch'una stella si mova
  79. Davanti san Guido
  80. Notte di maggio
  81. All'autore del Mago
  82. Note
  83. Libro VI
  84. I due titani
  85. La leggenda di Teodorico
  86. Il comune rustico
  87. Su i campi di Marengo
  88. Faida di comune
  89. Ninna nanna di Carlo V
  90. A Vittore Hugo
  91. Note
  92. Libro VII
  93. Ça ira
  94. LXXXIII
  95. LXXXIV
  96. LXXXV
  97. LXXXVI
  98. LXXXVII
  99. LXXXVIII
  100. LXXXIX
  101. XC
  102. XCI
  103. XCII
  104. XCIII
  105. Note
  106. Libro VIII
  107. La figlia del re degli elfi
  108. Il re di Tule
  109. I tre canti
  110. La tomba del Busento
  111. Il passo di Roncisvalle
  112. Gherardo e Gaietta
  113. La lavandaia di San Giovanni
  114. Il pellegrino davanti a Sant Just
  115. Carlo I
  116. L'imperatore della Cina
  117. I tessitori
  118. Note
  119. Libro IX
  120. Congedo

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Frasi tratte da «Rime nuove»

Breve e amplissimo carme [...]. (Al sonetto, III, v. 1)
Pur ne l'ombra de' tuoi lati velami / gli umani tedi, o notte, ed i miei bassi / crucci ravvolgi e sperdi: a te mi chiami, / e con te sola il mio cuor solo stassi. // Di quai d'ozio promesse adempi e sbrami / gl'irrequïeti miei spiriti lassi? / E qual doni potenza a i pensier grami / onde a l'eterno o al nulla errando vassi? // O diva notte, io non so già che sia / questo pensoso e presago diletto / ove l'ire e i dolor l'anima oblia: // ma posa io trovo in te, qual pargoletto / che singhiozza e s'addorme de la pia / ava abbrunata su l'antico petto. (Di notte, VII)
Te che solinghe balze e mèsti piani / ombri, o quercia pensosa, io più non amo, / poi che cedesti al capo de gl'insani / eversor di cittadi il mite ramo. (Colloqui con gli alberi, VIII, vv. 1-4)
Né te, lauro infecondo, ammiro o bramo, / che mènti e insulti, o che i tuoi verdi e strani / orgogli accampi in mezzo al verno gramo / o in fronte a calvi imperador romani. (Colloqui con gli alberi, VIII, vv. 5-8)
Amo te, vite, che tra bruni sassi / pampinea ridi, ed a me pia maturi / il sapïente de la vita oblio. (Colloqui con gli alberi, VIII, vv. 9-11)

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Domande frequenti

Chi ha scritto «Rime nuove»?
«Rime nuove» è stato scritto da Giosuè Carducci.
Quando è uscito «Rime nuove»?
La prima pubblicazione risale al 1887.
Si può leggere «Rime nuove» gratis?
Sì, il testo è disponibile legalmente su Liber Liber e Wikisource.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026