Poema

Satire

di Aulo Persio Flacco · titolo originale Saturae

Tipo
Poema
Genere
satira
Lingua originale
latino

«Satire» è un poema di Aulo Persio Flacco.

Il libro in breve

Aulo Persio Flacco (Volterra, 4 dicembre 34 – Roma, 24 novembre 62) è stato un poeta satirico romano di età imperiale aderente allo stoicismo.

Fonte: Wikipedia, voce «Satire (Persio)» · licenza CC BY-SA 4.0

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Frasi tratte da «Satire»

È bello l'esser mostrato a dito e sentirsi dire: È quello. (I, 28)
Me ne vado: Lucilio ha morso a sangue la città, / te, o Lupo, e te, o Muzio... e ci si è rotto un molare. (I, 114-115)
Lucio Cornelio Lentulo Lupo.
Ti conobbi dentro e fuori della pelle. (III, 30)
Al male che giunge ponete subito rimedio. (III, 64)
Citato in L. De Mauri, Angelo Paredi, Gabriele Nepi, 5000 proverbi e motti latini, Hoepli, 19952.
Dal niente non può nascere niente e niente può finire in niente. (III, 83-84)

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Domande frequenti

Chi ha scritto «Satire»?
«Satire» è stato scritto da Aulo Persio Flacco.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026