- Autore
- Pietro Aretino
- Prima pubblicazione
- 1526
- Tipo
- Raccolta di poesie
- Lingua originale
- italiano
«Sonetti lussuriosi» è una raccolta di poesie di Pietro Aretino, pubblicata per la prima volta nel 1526.
Il libro in breve
Sonetti lussuriosi è una raccolta di sonetti a sfondo erotico del poeta toscano Pietro Aretino, risalenti al 1525.
I sonetti furono ispirati da incisioni erotiche (se non pornografiche) realizzate da Marcantonio Raimondi su disegni di Giulio Romano, pubblicate una prima volta nel 1524 sotto il titolo I Modi o Le 16 posizioni e successivamente, insieme ai Sonetti, nel 1527.
Fonte: Wikipedia, voce «Sonetti lussuriosi» · licenza CC BY-SA 4.0
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Frasi tratte da «Sonetti lussuriosi»
Mettimi un dito in cul, caro vecchione, / e spinge il cazzo dentro a poco a poco; / alza ben questa gamba a far buon gioco, / poi mena senza far reputazione. (I, II, vv. 1-4)
E chi vuol esser gran maestro è pazzo / ch'è proprio un uccel perde giornata, / chi d'altro che di fotter ha sollazzo. / E crepi in un palazzo, / ser cortigiano, e spetti ch'il tal muoja: / ch'io per me spero sol trarmi la foja. (I, II, vv. 12-17)
Ohimè, mio cazzo, ajutami, ch'io moro / e trova ben la foia in matrice: / in fin, un cazzo picciol si disdice, / se in potta osservar vuole il decoro. (I, III, vv. 4-8)
Posami questa gamba in su la spalla, / et levami dal cazzo anco la mano, / e quando vuoi ch'io spinga forte o piano, / piano o forte col cul sul letto balla. // E s'in cul dalla potta il cazzo falla, / dì ch'io sia un forfante e un villano, / perch'io conosco dalla vulva l'ano, / come un caval conosce una cavalla. (I, IV, vv. 1-8)
Tu m'hai il cazzo in la potta, e il cul mi vedi / e io veggio il tuo cul com'egli è fatto, / ma tu potresti dir ch'io sono un matto, / perch'io tengo le mani ove stanno i piedi. (I, VI, vv. 1-4)
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Domande frequenti
Chi ha scritto «Sonetti lussuriosi»?
Quando è uscito «Sonetti lussuriosi»?
Si può leggere «Sonetti lussuriosi» gratis?
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026