Libro · 1999

Stupore e tremori

di Amélie Nothomb · titolo originale Stupeur et tremblements

Prima pubblicazione
1999
Ambientazione
Giappone
Lingua originale
francese
Traduzione
Adriana Hunter

«Stupore e tremori» è un'opera di Amélie Nothomb, pubblicata per la prima volta nel 1999.

Il libro si svolge in Giappone. Ne sono stati tratti 1 film o serie.

Il libro in breve

Stupore e tremori (Stupeur et tremblements) è un romanzo della scrittrice belga Amélie Nothomb, pubblicato nel 1999 e da lei stessa definito autobiografico. Nel 1999 ricevette il Grand Prix du roman dell'Académie française.

Fonte: Wikipedia, voce «Stupore e tremori» · licenza CC BY-SA 4.0

Dove trovare «Stupore e tremori»

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Incipit di «Stupore e tremori»

Il signor Haneda era il capo del signor Omochi, che era il capo del signor Saito, che era il capo della signorina Mori, che era il mio capo. E io non ero il capo di nessuno. Si potrebbe dire diversamente. Io ero agli ordini della signorina Mori, che era agli ordini del signor Saito, e così di seguito, con la precisazione che gli ordini verso il basso potevano saltare i gradini della scala gerarchica. Per cui, alla Yumimoto, io ero agli ordini di tutti.

Frasi tratte da «Stupore e tremori»

Non c'è niente di più vergognoso del sudore. Se mangi a quattro palmenti un bel piatto di fettuccine, se ti abbandoni alla rabbia del sesso, se passi l'inverno a dormicchiare vicino al camino, suderai. E nessuno avrà più dubbi sulla tua volgarità. Tra il suicidio e la traspirazione non esitare. Versare il proprio sangue è ammirevole quanto è immondo versare il proprio sudore. Se ti darai la morte, non suderai mai più e la tua angoscia sarà finita per sempre. (da Stupore e tremori, traduzione di Biancamaria Bruno, Voland)
Tanto il Natale mi deprime quanto la Pasqua mi riempie di gioia. Un Dio che si fa bambino è avvilente. Un poveraccio che si fa Dio è tutt'altra cosa.
Curiosamente, tutto questo ha una sua logica: i sistemi più autoritari provocano, nei paesi in cui vengono applicati, allucinanti casi di devianza – e, per la stessa ragione, inducono a una relativo tolleranza rispetto alle stranezze umane più strabilianti.
Se bisogna ammirare la Giapponese (e bisogna farlo) è perché non si suicida.
Le ingessano il cervello. Se a venticinque anni non sei ancora sposata, hai di che vergognarti", "se ridi non sei fine", "se il tuo viso esprime un sentimento sei volgare", "se menzioni l'esistenza di un pelo sul tuo corpo sei immonda", "se un ragazzo ti bacia sulla guancia in pubblico sei una puttana", "se mangi con piacere sei una scrofa", "se provi piacere a dormire sei una vacca". Precetti del genere sarebbero ridocoli se non ti si conficcassero dentro.

Film e serie tratti da «Stupore e tremori»

TitoloAnnoTipoRegiaSinossi
Stupore e tremori2003filmAlain Corneau

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Domande frequenti

Chi ha scritto «Stupore e tremori»?
«Stupore e tremori» è stato scritto da Amélie Nothomb.
Quando è uscito «Stupore e tremori»?
La prima pubblicazione risale al 1999.
Dove è ambientato «Stupore e tremori»?
L'ambientazione indicata è Giappone.
Esiste un film tratto da «Stupore e tremori»?
Sì: Stupore e tremori (2003).

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026