Romanzo · 1999

Ti prendo e ti porto via

di Niccolò Ammaniti

Prima pubblicazione
1999
Tipo
Romanzo
Lingua originale
italiano

«Ti prendo e ti porto via» è un romanzo di Niccolò Ammaniti, pubblicato per la prima volta nel 1999.

Il libro in breve

Ti prendo e ti porto via è il secondo romanzo scritto da Niccolò Ammaniti e pubblicato nel 1999.

Il libro è stato pubblicato anche nel Regno Unito col titolo di I'll Steal You Away.

Fonte: Wikipedia, voce «Ti prendo e ti porto via» · licenza CC BY-SA 4.0

Dove trovare «Ti prendo e ti porto via»

Alcuni collegamenti sono di affiliazione: se acquisti, il sito può ricevere una piccola commissione, senza costi aggiuntivi per te.

Frasi tratte da «Ti prendo e ti porto via»

Una Uno turbo GTI nera (vestigia di un'epoca in cui, per qualche lira in più rispetto al modello base, ci si comprava una bara motorizzata che filava come una Porsche, beveva come una Cadillac e si accartocciava come una lattina di coca cola).
Mi sento come un albatros portato dalle correnti. Da correnti positive che controllo con un leggero battito d'ala.
L'ansia è una brutta cosa.
Tutti, prima o poi, hanno avuto a che fare con questo spiacevole stato emotivo. Di solito è passeggera ed è legata a situazioni esterne capaci di produrla, in alcuni casi però si genera spontaneamente senza un'apparente causa. In certi individui diventa addirittura cronica. C'è gente che ci convive tutta la vita. Che riesce a lavorare, a dormire, ad avere rapporti sociali con questo senso di oppressione addosso. Altri invece ne rimangono sopraffatti, sono addirittura incapaci di alzarsi dal letto e hanno bisogno di farmaci per alleviarla.
L'ansia ti butta a terra, ti svuota e ti inquieta, sembra che una pompa invisibile ti stia aspirando l'aria che cerchi disperatamente di ingoiare. La parola «ansia» deriva dal verbo latino angere, «stringere», ed è proprio questo che fa: ti strizza le budella e ti paralizza il diaframma, è un massaggio sgradevole al basso ventre e spesso si accompagna a brutti presentimenti.
Questa é la segreteria di Erica Trettel. Lascia un segreto.
Strana storia quella della colpa.
Pietro non aveva ancora capito bene come funzionava.
Dovunque, a scuola, in Italia, nel resto del mondo se sbagli, se fai qualcosa che non si deve fare, una stronzata insomma, hai colpa e vai punito.
La giustizia dovrebbe funzionare che ognuno paga per le colpe che commette. Però a casa sua le cose non andavano esattamente in questo modo.
Pietro l'aveva imparato da piccolo.
La colpa, a casa sua, piombava giù dal cielo come un meteorite. Alle volte, spesso, ti cadeva addosso, alle volte, per culo, riuscivi a schivarla.
Una lotteria, insomma.
E dipendeva tutto da come giravano i coglioni a papà. Se era di buon umore, potevi aver fatto una cazzata grande quanto una casa e non ti succedeva niente, se invece gli giravano (sempre più, nell'ultimo periodo) anche un incidente aereo alle Barbados o la caduta del governo nel Congo era colpa tua.

Tutte le frasi di «Ti prendo e ti porto via»

Altri libri di Niccolò Ammaniti

Tutti i libri di Niccolò Ammaniti in ordine

Domande frequenti

Chi ha scritto «Ti prendo e ti porto via»?
«Ti prendo e ti porto via» è stato scritto da Niccolò Ammaniti.
Quando è uscito «Ti prendo e ti porto via»?
La prima pubblicazione risale al 1999.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026