- Autore
- Baruch Spinoza
- Prima pubblicazione
- 1670
- Lingua originale
- latino
«Trattato teologico-politico» è un'opera di Baruch Spinoza, pubblicata per la prima volta nel 1670.
Il libro in breve
Il Trattato teologico-politico (Tractatus theologico-politicus) è un'opera di Baruch Spinoza, pubblicata anonima nel 1670 ad Amsterdam. Insieme alla versione geometrica dei Principia di Cartesio, edita con l'appendice dei Cogitata Metaphysica, il trattato è l'unica opera di Spinoza non pubblicata postuma.
Scopo fondamentale del trattato è la dimostrazione che il libero pensiero e la libertà di espressione non solo non confliggono con la pace sociale e la buona politica, ma anzi le fondano. A questo scopo convergono dissertazioni di esegesi biblica (con esempi pratici di un nuovo metodo), filosofia della religione, filosofia politica.
Fonte: Wikipedia, voce «Trattato teologico-politico» · licenza CC BY-SA 4.0
Edizioni e codici ISBN di «Trattato teologico-politico»
| Editore | Anno | ISBN | Pagine | Lingua | Open Library |
|---|---|---|---|---|---|
| Flammarion | April 25, 1997 | 9782080700506 | 380 | scheda |
1 edizione censite su Open Library; in tabella le prime 1, a partire da quelle in italiano.
Dove trovare «Trattato teologico-politico»
Alcuni collegamenti sono di affiliazione: se acquisti, il sito può ricevere una piccola commissione, senza costi aggiuntivi per te.
Frasi tratte da «Trattato teologico-politico»
Certamente felice sarebbe la nostra età, se potessimo vedere la religione stessa libera anche da ogni superstizione. (XI cap., traduzione di Franco Fergnani e Salvatore Rizzo, 1980)
Chi dà quello che spetta a ciascuno per timore della pena capitale agisce dietro comando altrui e costretto dalla paura di un male, né può chiamarsi giusto; mentre chi attribuisce a ciascuno il suo perché conosce la vera ragione delle leggi e la loro necessità agisce con coerenza e secondo decisione propria, non altrui, e perciò è a buon diritto chiamato giusto. (IV, traduzione di Antonio Droetto ed Emilia Giancotti Boscherini, 2007)
Ciascuno ha il sovrano diritto di pensare liberamente in materia religiosa e poiché non è dato di supporre che si possa recedere da tale diritto, deterrà ciascuno il sovrano diritto e la sovrana autorità di giudicare liberamente in materia di religione e conseguentemente di spiegarsela e interpretarsela. (VII, 1980)
«Democrazia»: regime politico definibile come unione di tutti i cittadini, che possiede ed esercita collegialmente un diritto sovrano su tutto ciò che è in suo potere. (XVI, 1980)
È impossibile che l'animo di un uomo possa rientrare sotto la giurisdizione di un altro. (XX, 1980)
Altri libri di Baruch Spinoza
Schede su altri cataloghi
Domande frequenti
Chi ha scritto «Trattato teologico-politico»?
Quando è uscito «Trattato teologico-politico»?
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026